"EXTREME VARIETY SHOW”
Spettacolo di beneficenza per non dimenticare Antonio Schiavone
e i ragazzi della Thyssenkrupp
con
Mr. David (Davide Demasi), Luca Bono (campione italiano di magia),
Benjamin Delmas, Francesco Giorda, Alex Debastiani
e la 88 Folli Live Band capitanata da Sergio Pejsachowicz
23 maggio 2012 ore 21:00
Teatro del Cottolengo, via Cottolengo 12 – TORINO
Ingresso gratuito con raccolta fondi finale
Per info e prenotazioni: tel. 0115225575 e 3402428870


19 maggio 2012 - ore 16:00
Flic Scuola di Circo – Via Magenta, 11 – TORINO - www.flicscuolacirco.it
Ingresso gratuito

SAGGIO FINALE DEI CORSI
‘FLIC JUNIOR’ e ‘CIRCOGINNASTICA’

Il 19 maggio alle ore 16.00 gli allievi dei corsi amatoriali FLIC JUNIOR e CIRCOGINNASTICA, bambini e ragazzi, presentano un saggio divertente e colorato per chiudere in allegria i corsi della stagione mettendo in mostra le capacità acquisite.
Sin dall’inizio della sua decennale attività, la FLIC organizza, oltre ai corsi professionali, corsi e stage amatoriali per bambini e adulti, laboratori per bambini in diverse realtà scolastiche, stage tematici in occasioni di festival e laboratori per adulti a livello aziendale.
Oltre 450 persone si sono iscritte quest’anno a Torino ai corsi amatoriali della FLIC per mantenersi in forma e per divertirsi con attività fisiche originali che permettono di uscire dalla routine quotidiana. Il circo è una continua sfida a migliorarsi che potenzia l’autostima, sviluppa la fiducia in se stessi e negli altri e stimola a superare i propri limiti individuali e le proprie timidezze. Un corso di tecniche circensi per molti è anche un modo per staccare dal mondo razionale verso uno fiabesco ammirato tante volte sotto i tendoni o a teatro; un’immersione in un universo parallelo che nel contempo richiede l'impiego di regole e precauzioni ben precise nella pratica delle varie discipline come l'acrobatica, i tessuti aerei, il trapezio e tante altre.
Il corso CIRCOGINNASTICA, riservato ogni anno a bambini tra i 6 e i 13 anni di età è un’introduzione all’arte del circo ma soprattutto per ma soprattutto un momento ludico. Il percorso, attraverso l’acrobatica, la giocoleria, l’equilibrismo, il trapezio ed i tessuti, sviluppa un’abilità motoria mirata a sensibilizzare l’acquisizione della consapevolezza del proprio corpo e delle sue enormi potenzialità, ad aumentare la fiducia in se stessi e la capacità di gestire le emozioni; tutti elementi fondamentali per un sano sviluppo dell’autostima. La psicologia dell’età evolutiva insegna che nelle varie fasi di crescita del bambino il gioco assume tre diverse funzioni: cognitiva, affettiva, sociale. Offrire al bambino una possibilità di gioco che racchiude tutte queste funzioni significa fornirgli un elemento fondamentale per il suo sviluppo intellettivo ed emotivo e per la sua socializzazione.
Il corso FLIC JUNIOR, riservato a ragazzi tra i 13 e i 17 anni di età, propone le stesse opportunità di sviluppo psicomotorio del corso per bambini aggiungendo alla funzione prettamente istruttiva quella educativa, sollecitando il manifestarsi dei valori inerenti la persona, promuovendo la consapevolezza di essere se stessi e di stare con gli altri; anche per questo motivo, ai ragazzi viene data la possibilità di confrontarsi con altre realtà attraverso la partecipazione a festival e raduni delle “Piccole scuole di circo”.
La FLIC Scuola di Circo è stata fondata dieci anni fa dalla Reale Società Ginnastica di Torino, prima società ginnica in Italia e tra le più antiche d’Europa (fondata nel 1844) che ha saputo cogliere suggestioni e idee provenienti da tutto il mondo per dar vita a proposte innovative che hanno portato a lanciarsi in questa nuova e coinvolgente avventura. La riuscita unione del rigore educativo e sportivo della R.S.G.T. con l'intraprendenza e la sana follia dei formatori circensi ha fatto sì che la FLIC sia diventata una delle scuole più rinomate d’Europa e un importante punto di riferimento nel settore. Dal 2005 la FLIC è membro effettivo della F.E.D.EC. (Federazione Europea delle Scuole di Circo Professionali) e dal 2010 è riconosciuta e sostenuta anche dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Comunicato stampa pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione ufficio stampa RealGinnastica - Flic
Titolo Casting Casting attori per ruoli secondari e minori per il film "Bianca come il latte rossa come il sangue"
Tipologia Casting attori per ruoli secondari e minori, comparse musicisti per il film "Bianca come il latte rossa come il sangue" di Giacomo Campiotti, LuxVide
Scadenza urgente
Descrizione Si ricercano per ruoli secondari
BIG MAC
ragazzo
età 16-22 anni
cicciotto
aria da bravo ragazzo.
PROTEINA
ragazzo
età18-22 anni
carino
fisico molto palestrato
ruoli minore
Inoltre si cercano:
chitarristi esperti
preferibilmente di eta' non superiore ai 30 anni
che possano fare da "controfigure delle mani" di nostri attori, impegno
di circa 3-4 giornate.
ragazzi che giochino molto bene a calcetto
eta' 16-23 anni
anche tipologie un po' alternative
Per tutti residenza in Piemonte
Info Per candidarsi inviare cv con dati, altezza e taglia, foto recenti e ben visibili (ben visibili di mani e braccia per controfigure, un primo piano e una figura intera per tutti) a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Contatti This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Sito web di riferimento http://www.fctp.it/news_detail.php?id=1077&type=2
STAGE DI DANZA CONTEMPORANEA
condotto da Roberto Olivan
Danzatore e coreografo di fama internazionale
Stage aperto a utenti esterni per un lavoro intensivo sulla danza contemporanea condotto da Roberto Olivan, danzatore e coreografo di fama internazionale.
Dopo un lavoro preparatorio sulla respirazione, la gravità ed il ritmo, lo stage verterà sulla ricerca di un movimento fluido e leggero che possa portare a raggiungere un proprio stile e una propria libertà di espressione corporea, a terra e in verticale, e all’esecuzione di una serie di sequenze.
Per maggiori informazioni e iscrizioni
ROBERTO OLIVAN
Danzatore e coreografo di fama internazionale, si è formato presso l’istituto di teatro di Barcellona ed in seguito presso la prestigiosa scuola di danza PARTS (Performing Arts Research and Training Studios) a Bruxelles. Ha ballato sotto la direzione di Robert Wilson, Trisa Brown e Anne Teresa de Keersmaeker, Josse de Pauw e Tom Jansen.
Nel 2001 forma la sua compagnia, Enclave Dance Company con la quale crea, come coreografo e interprete, diversi spettacoli. “Homeland“ la sua ultima piece unisce il mondo della danza al mondo del circo. Ciò che si riflette nelle creazioni di Roberto Olivan è una sua singolare visione della danza e la necessità di instaurare un dialogo con altre discipline artistiche.
Ha creato opere per la National University of Arts di Seoul, l’Ensemble Walpurgis in Belgio, la Vertigo Dance Company di Israele, la Iceland Dance Company, il Galician Choreographic Center, l’ESAC (Ecole Superior des Arts du Cirque, Belgio) e ottenuto coproduzioni da CAER (Centre de Performing Arts of Reus, Spagna) e Mercat de les Flors di Barcellona, tra gli altri. È direttore artistico del Deltebre Dansa Festival di Tortosa (Spagna).
Gli stage della FLIC
La scuola di circo FLIC negli ultimi anni si è affermata come importante centro di studi internazionale legato al movimento grazie anche all’ampliamento della propria offerta formativa attraverso l’organizzazione di molti stages con formatori esterni altamente qualificati. Stages di approfondimento sulle discipline circensi (verticalismo, giocoleria, mano a mano, trapezio ballant, equilibrismo) ma anche sulla danza nelle sue forme più contemporanee (break dance, hip hop…) e sulla recitazione (attore di circo, clown, uso delle maschere). Gli stage sono affidati ad insegnanti provenienti dalle più importanti scuole di circo d’Europa (Esac, Chalon, Le Lido, Carampa, ecc..), ad insegnanti di danza della scuola belga P.A.R.T.S., ad ex-allievi della Scuola e ad eccellenti artisti internazionali legati al mondo del circo contemporaneo, della musica e del teatro fisico.
Gli stage si svolgono nei week-end e sono rivolti sia a professionisti che a principianti.
Oltre al biennio professionale e agli stage la FLIC organizza anche molti corsi amatoriali per grandi e piccini.
Comunicato stampa pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione Ufficio stampa FLIC
Performance di Salvatore Tulipano
con prolusione di Paolo Meneghetti
Lunedì 07 Maggio
dalle ore 15.00
Teatro “Espace”
Via Mantova, 38 TORINO

il critico d’estetica contemporanea Paolo Meneghetti tiene una prolusione a voce (di circa 20 minuti) per l’artista Salvatore Tulipano, che avrà appena concluso una sua performance, per gli studenti del Politecnico. Fondamentalmente, ambedue indagano il ‹ decostruzionismo ›.
In particolare, l’artista Salvatore Tulipano (nato a Milano nel 1985) realizza dei “moduli geometrici”, invitando il suo pubblico a ricombinarli fra di loro, perché cerchi di ricostruirne l’idea (l’essenza) architettonica. Nella performance di Torino, lui parlerà a voce fuori campo, dando “qualche suggerimento” agli studenti del Politecnico.
Paolo Meneghetti, dal canto suo, ha riportato il “decostruzionismo architettonico” di Salvatore Tulipano verso quello classicamente filosofico di Jacques Derrida. Sempre l’idea concettuale (l’essenza) si porta con sé un “resto” intellettuale, quando trova la particolarità della cosa materiale. Il pubblico di Salvatore Tulipano ricostruisce solo la scomposizione dei “moduli geometrici”.
Paolo Meneghetti citerà anche la fenomenologia degli affetti, per la filosofia di Spinoza e Deleuze. E’ come se questi facessero da “spigolature decostruzionistiche” per l’essenza dell’anima personale.
La performance artistica di Salvatore Tulipano comincerà alle ore 15.00, e terminerà alle ore 19.00, quando Paolo Meneghetti prenderà parola. L’ingresso è comunque libero per tutti (a prescindere dagli studenti coinvolti).
Ha scritto Paolo Meneghetti, nella sua prolusione d’estetica:
‹ Recuperata la filosofia di Spinoza, il pubblico di Salvatore Tulipano “riflette agonisticamente” provando affetto per i moduli geometrici? Ricordiamoci che questi vanno attaccati fra di loro, al fine di stabilizzarli (o di “squadrarli”, in via strettamente architettonica). Un diamismo sempre di tipo vettoriale, richiedente la certezza d’una direzione e d’un verso. Parallelamente, la soluzione decostruzionistica rientrerebbe nella correlata affezione. Contro la “stabilizzazione” delle più “classiche” quattro mura, dovremmo percepire l’agonismo concettuale del loro “resto”, sulle cornici aggettanti ed i soffitti curvi… L’affezione caratteriale è come una “spigolatura” dell’animo, mentre lo “allarga” verso la situazione ambientale. ›
SALVATORE TULIPANO “Project Lab 2012”
Lunedì 07 Maggio il giovane artista Salvatore Tulipano interviene con una performance negli spazi della Sala Espace di Torino, che si trasforma in un vero e proprio laboratorio di progettazione, in cui prendono forma inedite proposte plastico/architettoniche, la cui costruzione è riservata sia ai giovani studenti del Politecnico (invitati a quest’evento), sia al pubblico (in stretta collaborazione con l’artista). Project Lab 2012 è un vero e proprio “cantiere progettuale”, in cui il processo ideativo/costruttivo, da cui scaturisce ogni progetto plastico/architettonico, va a sommarsi col confronto interdisciplinare fra scultura ed architettura.
Gli obiettivi di Salvatore Tulipano sono:
1. stabilire un rapporto ed un confronto interdisciplinare, fra l’artista ed il fruitore;
2. stimolare nei fruitori la creatività e la progettualità, attraverso un processo estetico/progettuale;
3. favorire l’interazione fra i diversi fruitori e l’idea progettuale dell’artista;
4. sommare lo “specifico” disciplinare con l’imprevedibilità creativa ed interpretativa dei fruitori;
5. stimolare l’aspetto ludico (di “gioco”) che intensifica lo stimolo creativo, e lo rigenera, portando a nuove soluzioni progettuali.
L’artista Salvatore Tulipano nasce a Milano. Si forma in Scultura all’Accademia di Belle Arti di Napoli. Vive e lavora a Milano.
Inaugurazione della performance: ore 15.00
Orario della performance: 15.00 – 19.00
Prolusione d’estetica a voce di Paolo Meneghetti: ore 19.00 (durata: 20 minuti circa)
Sede: TORINO - Sala Espace, Via Mantova, 38
Contatti: 011-2386067
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INGRESSO LIBERO
Comunicato stampa pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione Paolo Meneghetti
06 maggio 2012
ore 21.00 -
Ingresso gratuito
FLIC Scuola di Circo,
Via Magenta, 11 TORINO
il CIRCO MANGREVI
presenta
“Mangrevi… nella buona e nella cattiva sorte”
Un nuovo scivolone artistico…

Spettacolo di circo contemporaneo creato e messo in scena da allievi del corso amatoriale e di alcuni stage della FLIC Scuola di Circo
Compagnia composta da apprendisti circensi che si sono conosciuti frequentando il corso Flic Amatoriale e alcuni stage della FLIC Scuola di Circo, il Circo Mangrevi si propone con un divertente spettacolo che affonda le sue radici nella storia e ritorna alla ribalta con sogni e memorie di un mondo zingaro e cialtrone.
Lo Spettacolo “Mangrevi… nella buona e nella cattiva sorte” è il solito scivolone artistico che vede la famiglia circense questa volta alle prese con un matrimonio un pò agitato.
Nella famiglia tutti hanno più di un compito e più di una specialità che ognuno svolge in modo originale, con qualche scivolone sulle bucce di banana che il caso o il destino mette sul loro cammino, sempre pronti a ridere di se stessi.
Con divertimento, ironia, genuinità ed un pizzico di malinconia i Mangrevi si presentano sulla scena rattoppati, frusti e scalcagnati tra gag comiche, numeri tecnici a terra (giocoleria, acro-balance, equilibrismo) e su attrezzi aerei, (tessuti, cerchio, trapezio) accompagnati da brani live e originali interpretazioni canore.

La “famiglia” Mangrevi, nata da poco più di un anno, è composta da allievi che si sono incontrati nei corsi amatoriali e negli stage della Scuola di Circo Flic, con il desiderio di mettersi alla prova nella creazione di spettacoli, per divertire e divertirsi.
In questo spettacolo la compagnia è composta da (in ordine casuale): Sarah Cinardo, Mirko Usseglio Nanot, Marta Monge, Marta Gionco, Enrica Maggiora, Lavinia Onica, Federica Giraudo, Federica Ragusa, Francesca Destefanis, Beatrice Casella, Arcangela Redoglia, Fabrizio Palazzo, Andrea Quarello, Valentina Arduino, Davide Baldassarri, Rossella Charms, Simona Jinny Brandeburgo, Elisa Volver, Orio Mangrevi.
La regia dello spettacolo è di Patrizia Longo e Claudia Ossola
Sin dall’inizio della sua decennale attività, la FLIC organizza, oltre ai corsi professionali, corsi e stage amatoriali per bambini e adulti, laboratori per bambini in diverse realtà scolastiche, stage tematici in occasioni di festival e laboratori per adulti a livello aziendale.
Oltre 450 persone si sono iscritte quest’anno a Torino ai corsi amatoriali della FLIC per mantenersi in forma con attività fisiche originali e divertenti che permettono di uscire dalla routine quotidiana. Il circo è una continua sfida a migliorarsi che potenzia l’autostima, sviluppa la fiducia in se stessi e negli altri e stimola a superare i propri limiti individuali e le proprie timidezze. Un corso di tecniche circensi per molti è anche un modo per staccare dal mondo razionale verso uno fiabesco ammirato tante volte sotto i tendoni o a teatro; un’immersione in un universo parallelo che nel contempo richiede l'impiego di regole e precauzioni ben precise nella pratica delle varie discipline come l'acrobatica, i tessuti aerei, il trapezio e tante altre.
La FLIC Scuola di Circo è stata fondata dieci anni fa dalla Reale Società Ginnastica di Torino, prima società ginnica in Italia e tra le più antiche d’Europa (fondata nel 1844) che ha saputo cogliere suggestioni e idee provenienti da tutto il mondo per dar vita a proposte innovative che hanno portato a lanciarsi in questa nuova e coinvolgente avventura. La riuscita unione del rigore educativo e sportivo della R.S.G.T. con l'intraprendenza e la sana follia dei formatori circensi ha fatto sì che la FLIC sia diventata una delle scuole più rinomate d’Europa e un importante punto di riferimento nel settore. Dal 2005 la FLIC è membro effettivo della F.E.D.EC. (Federazione Europea delle Scuole di Circo Professionali) e dal 2010 è riconosciuta e sostenuta anche dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Comunicato stampa pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione Ufficio Stampa FLIC - Reale Ginnastica
Titolo evento Cineambiente 2012
Data evento 31 maggio - 05 giugno 2012
Luogo evento Torino
Descrizione Environmental Film Festival
Contatti This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Sito Web http://www.cinemambiente.it/
Titolo evento Organalia 2012
Data evento 05 maggio - 29 luglio 2012
Luogo evento Torino e provincia
Descrizione Rassegna di musica antica e barocca
Programma completo
http://www.organalia.org/ekklesia-2010/maggio.html
Contatti
Sito Web http://www.organalia.org/
“That’s all folks”, movie&cartoon under the Mole
Il Museo Nazionale del Cinema ospita sino al 27 maggio 2012 la mostra Bugs, Daffy, Silvestro & Co. I cartoni animati della Warner Bros: un viaggio nell’artigianato ad alta specializzazione che ha dato origine a tutti i protagonisti della Warner, eroi di “carta” di fama mondiale.

In questo maggio che pare novembre, con il cielo plumbeo e lo scroscio continuo di pioggia fredda, rifugiarsi nel caldo tepore ovattato a luci soffuse del Museo Nazionale del Cinema di Torino è l’ideale.
Chissà come mai l’organizzazione degli ingressi, nei musei italiani, è sempre un terno al lotto di gran fortuna.
Qui, regna, fra ombrelli ed impermeabili, un bel disordine fra due code distinte (averne una unica sarebbe stato troppo semplice?) di cui ti accorgi solo avanzando entro i cordoli rossi e, verso la fine, la meta, scopri, con disappunto, un cartello nella fila opposta “ingresso solo museo” e ti chiedi “ma?!”, soprattutto sapendo che la biglietteria raccorda tutti nella stessa direzione d’entrata. Fortunatamente, all’interno, scopri che è tutto relativo. Magie del cinema…
Ritornando a noi, rieccoci dentro la Mole, un’imponente cupola color crema ci accoglie, tagliata in due dalle corde che, instancabili, lanciano l’ascensore in vetro dentro la lanterna, verso il cielo per godersi il panorama della città, che io ho sempre trovato in veste nebulosa e piovosa, sarà un segno divino?
D’altronde, già è stato sfatato il detto “che se sali sulla Mole da laureando non vedrai mai la laurea”, non posso certo chiedere oltre.
Fatto il giro di rito sul “terrazzino” più esclusivo della città è ora di immergersi nel buio della sala, godendosi ancora una volta la visuale a volo d’uccello sull’interno. Dentro l’ascensore panoramico ci sente i protagonisti di un film di fantascienza anni ’60, stile Star Trek.
Due parole sulla Mole Antonelliana
Prima di parlare del museo è bene raccontare in due parole la storia, possiamo dire piuttosto travagliata, del simbolo, o di uno dei più significativi simboli, della città di Torino*.
L’aggettivo svela il nome del suo costruttore, il novarese Alessandro Antonelli**, che venne incaricato dalla comunità ebraica di Torino, nel 1862, di costruire un’imponente sinagoga, che non venne finita perché la comunità giudaica torinese si rese conto di non poter finanziare un’impresa architettonica così ardita.
Il comune di Torino l’acquistò, poco tempo dopo, per terminarla e dedicarla al re, Vittorio Emanuele II.
Antonelli decise, per farne opera degna di un sovrano, di modificare il progetto originale, alzando la metratura sino a raggiungere i 167 metri d’altezza.
L’edificio fu terminato nel 1889.
L’altezza, i materiali e la struttura architettonica della Mole sono le concause di una serie di problemi strutturali che hanno, sin dalle fasi di ultimazione, costretto ingegneri e architetti a cercare soluzioni di consolidamento per rinforzare l’edificio e renderlo più elastico.
Come se ciò non bastasse le forze della natura l’hanno messa a dura prova, ma la sua stella brilla ancora oggi, in tutta la sua greve imponenza, in fondo, un po’ riflette il carattere dei piemontesi.

Museo e mostra fusi nel chiaroscuro
Il Museo del Cinema accoglie le mostre attraverso una fusione che le rende parte integrante del percorso museale, un continuum omogeneo con il contesto ospitante.
Premetto che non sono un’amante del cinema, né conosco a fondo l’argomento, per me il MNC è essenzialmente: lanterne magiche, le adoro; le vecchie macchine fotografiche; i film muti; la meravigliosa Cabiria, che ti attende dietro il simulacro dorato; le fotografie in bianco e nero di dive e divi d’altri tempi. Il fascino e la magia di un mondo perduto, l’allure di donne e di uomini irresistibili e misteriosi, così difficili da trovare nel liquame contemporaneo.

“Ah, già” ho scordato il letto rosso a cortine dedicato ai baci del cinema; io mi ricordavo immagini in bianco e nero e passione alla Casablanca, quegli amori d’altri tempi di cui siamo ancora tutti alla ricerca, aspettando Godot, e mi ritrovo Ultimo tango a Parigi, che d’amore “a ben poco”.
Nulla a ridire sul film, con buona probabilità l’abbiamo visto tutti, ma, siccome, la mostra è di richiamo soprattutto per i fanciulli (infatti, il pubblico under 10 era assai numeroso), che nel lettone si buttano a pesce, sarebbe, forse, stato meglio scegliere sequenze di baci in bianco e nero, meno dirette e più adatte. Non è per morale, probabilmente per questioni anagrafiche della sottoscritta, ma il sogno va bene a tutte l’età, per la concretezza materiale c’è sempre tempo, in un altro momento.
Poi, volete mettere: Ingrid Bergman e Humphrey Bogart sono insuperabili (lo so, direte “due pirla al cubo” perché scelgono la fuga alla complessità dell’incognita futuro, però, chi non avrebbe voluto girare questa scena…).
Evitando di perdermi sotto i fuochi nemici riprendo il filo, dunque, l’ampia sala al pianterreno è il fulcro, “il tempio”, da cui si entra e si esce dall’ambulacro circolare interno, dove sono racchiusi mini ambienti a soggetto, che nascondono stanze tematiche con curiosità e proiezioni tutte da assaporare.
Da qui si ha il primo incontro con la mostra di Schneider***, una porta gialla con la sagoma di Wile E. Coyote all’inseguimento di Road Runner, alias Beep Beep, imprendibile pennuto chiodo fisso del più iellato protagonista dei cartoon in senso assoluto, come non parteggiare per lui?
Poi salendo in un percorso circolare, come a seguire il filo narrativo di una colonna coclide in ascesa: locandine, manifesti, materiali pubblicitari, disegni, schizzi, cels**** di tutti i personaggi creati dalle immaginifiche menti dei professionisti della Warner Bros, entro un arco di tempo ristretto, dagli anni ’30 sino alla fine degli anni ’60.
Parlare di Wile E. Coyote, Bugs Bunny, Titti&Silvestro, Speedy Gonzales, Duffy Duck and co. è superfluo, li conosciamo proprio tutti, però, non così da vicino.
I disegni sono straordinarie opere d’arte. La maestria della mano del disegnatore e le linee nette frammiste a tratti lievi, leggeri, quasi impercettibili, in colori più accesi, per creare il movimento veloce in un disegno statico a matita sono fantastiche.
Personaggi nudi, nella loro essenza grafica, arricchiti da tocchi di colore per evidenziare un focus, si alternano alle locandine e ai manifesti, dove fanno bella mostra di sé nella loro veste pubblica.
Non storie, ma protagonisti dietro le quinte.
Quando guardavamo, o guardiamo ancora i cartoni, storie brevi di immagini animate, non ci soffermiamo mai sul lavoro di realizzazione e sulla straordinaria bravura di artisti d’altri tempi, dotati di un saper fare e di una manualità che è dono, oltre la comodità degli strumenti informatici, che molto appiattiscono l’eccellenza del genio.
Mi sono persa a lungo seguendo i tratti a matita di questi disegni, uno, poi, in particolare, mi ha incuriosito, una chicca, la rappresentazione dei protagonisti del secondo conflitto mondiale nella veste di pennuti razzolanti con la colombelle della pace, un sarcasmo tutto da gustare*****.
La bellezza di questi disegni vale una visita, come il Museo, cucito addosso al pubblico più giovane, che è libero di muoversi, di toccare, di sentirsi protagonista della scena di un film, vivendo le ambientazioni dei set ricostruiti (ad esempio il caffè chantant, la navicella spaziale degli alieni, il salotto della nonna, la scrivania del regista…).
Naturalmente questo è un tempio per gli amanti del cinema, lo so, perdonatemi, dunque, cinefili appassionati se io mi perdo dietro la staticità di una fotografia o rimango estatica davanti allo spettacolo di una lanterna magica ma sono archeologicamente arcaica, seppure, anche io, ho i miei cult movie a cui non posso rinunciare, magari un po’ datati…, ma è peccato veniale.

“Bugs, Daffy, Silvestro & Co. I cartoni animati della Warner Bros”
a cura di Steve Schneider
23 febbraio - 27 maggio 2012
Museo Nazionale del Cinema
Mole Antonelliana
Via Montebello 20
Torino
011/8138560/561
www.museonazionaledelcinema.it
*www.museonazionaledelcinema.it/mole.php, http://www.comune.torino.it/canaleturismo/it/curiosare/mole.htm e http://it.wikipedia.org/wiki/Mole_Antonelliana
**http://www.comune.maggiora.no.it/luogo/antonelli.aspx
***http://www.moma.org/docs/press_archives/6201/releases/MOMA_1985_0055_55.pdf?2010
http://www.museonazionaledelcinema.it/closeup.php?id=422
http://www.museonazionaledelcinema.org/pdf/comunicati/Cartella_stampa_COMPLETA_Warner.pdf . La mostra è formata da pezzi provenienti dalla collezione privata di Steve Schneider, già esposta al MoMa di New York, arricchita e completata da 48 pezzi in tema, manifesti e materiali pubblicitari, di proprietà del Museo Nazionale del Cinema di Torino
****Per chi non lo sapesse, fogli di acetato, lucidi
https://www.facebook.com/pages/museo-nazionale-del-cinema-di-torino/47706442706
*****Model Sheet by John Carey, The Ducktators, by Norm McCabe,1942. Hitler, Mussolini e Tojo
3 attori
una ragazza
età 20-30 anni
media statura e capelli non tinti
una ragazza
età compresa 20-25 anni
alta e longilinea
un ragazzo
età 20-30 anni
alto e con fisico atletico
Buona preparazione attoriale
Capacità di cambiare velocemente espressione e sguardo
Info Gli interessati potranno presentarsi al Cineporto, in via Cagliari 40 E, sabato 05 maggio 2012 con orario 10 - 13 e 14 - 18. Roma Creative Contest 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Roma Creative Contest 2012
Scadenza 15 luglio 2012
Oggetto Concorso nazionale ed internazionale di Cortometraggi indipendenti, corti d'animazione e Mockumentaries
Tipologia di concorso Cortometraggio
Sezi | A tutto volume 2012 in Mostre, Festival, Installazioni e Eventi
Titolo evento A tutto volume 2012
Data evento 24 -27 maggio 2012
Luogo evento Ragusa
Descrizione Libri in festa a Ragusa
Programma completo
http://www.atuttovolume.org/component/content/article/71-giovedi-2012
Conta | Dialoghi sull'uomo 2012 in Mostre, Festival, Installazioni e Eventi
Titolo evento Dialoghi sull'uomo 2012
Data evento 25 - 27 maggio 2012
Luogo evento Pistoia
Descrizione Tema dell'edizione "Dono, dunque siamo. Donare, scambiare, condividere per una società più equa.", incontri, even |
Concorso Nazionale di Illustrazione Fiabe nelle Cave 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Concorso Nazionale di Illustrazione Fiabe nelle Cave 2012
Scadenza 25 maggio 2012
Oggetto Concorso per illustratori
Tipologia di concorso Illustratori italiani o stranieri
età da 18 anni
tecnica l | Concorso Teatrale Nazionale Fiabe nelle Cave 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Concorso Teatrale Nazionale Fiabe nelle Cave 2012
Scadenza 08 giugno 2012
Oggetto Teatro per bambini
Tipologia di concorso Concorso per attori, registi, autori emergenti e professionisti
scuole di teat | La Notte dei Musei 2012 in Mostre, Festival, Installazioni e Eventi
Titolo evento La Notte dei Musei 2012
Data evento 19 maggio 2012
Luogo evento Tutta Italia
Descrizione Aperture gratuite nelle aperture straordinarie serali e notturne (dalle ore 19.00 alle ore 02.00)
Programma eventi |
DanzaSì 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando DanzaSì 2012
Scadenza 28 agosto 2012
Oggetto Concorso internazionale di danza "non solo jazz" 2012
Tipologia di concorso Concorso per Solisti e gruppi (minimo 2 partecipanti)
under (05 - 14 anni)
over d | Notorius 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Notorius 2012
Scadenza 22 maggio 2012
Oggetto cortometraggi di studenti italiani di tutta Italia
Tipologia di concorso Cortometraggio
Sezioni
Documentari
Fiction
Istituti universitari
Studenti univer | Miglior Soggetto per cortometraggio in Bandi di Concorso
Titolo bando Miglior Soggetto per cortometraggio
Scadenza 25 maggio 2012
Oggetto Soggetto per cortometraggio "Cinema per le donne con … amore"
Racconti sulle donne – per una migliore qualità della vita
Tipol |