Titolo Casting Casting comparsa per film di Enrico Brignano
Tipologia Casting online per comparse per nuovo film "Ci vediamo domani" di Enrico Brignano
Scadenza 30 maggio 2012
Descrizione Ragazze/ragazzi
Info Iscriversi online a http://www.postepayfun.it/portal/index.php/pages/bregnano, caricare la propria foto e farsi votare.
I più votati parteciperanno alla selezione da parte della produzione per la scelta di una comparsa per il film di Brignano
Contatti
Sito web di riferimento http://www.postepayfun.it/portal/index.php/pages/bregnano
Titolo bando Concorso internazionale Satura Prize 2012
Scadenza 30 settembre 2012
Oggetto concorso internazionale per giovani artisti dai 18 ai 40 anni
Tipologia di concorso Giovani artisti
tutte le nazionalità operanti in Italia
età 18 - 40 anni
Tema libero
Sezioni in gara
Pittura
Fotografia
Max 3 opere/artista
Libertà stilistica e tecnica (tempera, olio, inchiostro, acrilico, vinile, acquerello, grafite, collage, etc.) Qualsiasi supporto (tela, carta, legno, ferro, plastica, etc.)
Misure max consentite per ogni opera sono di cm. 200h x 150
Quota di iscrizione 10.00 € per 1 opera
15.00 € per 2 opere
20.00 € per 3 opere
Materiale da inviare 1 foto B/N dell'artista
breve nota biografica di 10 righe (in italiano e inglese)
curriculum aggiornato completo
1 fotografia a colori di dimensioni non inferiori a cm. 12X18 e non superiori a cm. 24X30 o un'immagine formato jpeg 300 dpi di ciascuna opera con cui si intenda partecipare.
i riferimenti delle didascalie delle opere
il modulo di partecipazione
(su CD se via posta)
Inviare a via mail This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
via posta a
SATURA art gallery
Piazza Stella 5/1
16123 Genova
Iter concorso
Bando/Regolamento completo http://www.satura.it/eventi/914/SATURAPRIZE%20EDIZIONE%202012.html
Modulistica http://www.satura.it/eventi/914/SATURAPRIZE%20EDIZIONE%202012.html
Liberatoria
Info e contatti This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Sito di riferimento http://www.satura.it/eventi/914/SATURAPRIZE%20EDIZIONE%202012.html
Titolo bando La Gallery dei peccati - Superbia
Scadenza 13 maggio 2012
Oggetto Selezione artisti per l’Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea la Gallery dei Peccati: SUPERBIA
Tipologia di concorso Selezione di 40 artisti
Tema La superbia
Ambito artistico: pittorico, fotografico, scultoreo, istallazioni e video arte.
Artisti italiani, europei ed extra-europei
Senza limiti di età
3 opere/autore
Formato invio opere jpg
Dimensione max tele o fotografie 100x100 cm
Quota di iscrizione Gratuita per la selezione iniziale
Materiale da inviare 3 opere
Scheda iscrizione
Inviare a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Iter concorso
Bando Regolamento completo http://www.deglizingari.it/Joomla_1.5.22_ita-Stable/index.php?option=com_content&view=article&id=117:bando-di-partecipazione&catid=59:peccati&Itemid=115
Liberatoria
Info e contatti This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Sito di riferimento http://www.deglizingari.it/Joomla_1.5.22_ita-Stable/
Titolo evento Fotografia Europea 2012
Data evento 11 maggio - 24 maggio 2012
Luogo evento Reggio Emilia
Descrizione Mostre, eventi, rassegne, circuito off dedicate alla fotografia, tema "Vita comune - immagini per la cittadinanza"
Contatti This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Sito Web http://www.fotografiaeuropea.it/
“That’s all folks”, movie&cartoon under the Mole
Il Museo Nazionale del Cinema ospita sino al 27 maggio 2012 la mostra Bugs, Daffy, Silvestro & Co. I cartoni animati della Warner Bros: un viaggio nell’artigianato ad alta specializzazione che ha dato origine a tutti i protagonisti della Warner, eroi di “carta” di fama mondiale.

In questo maggio che pare novembre, con il cielo plumbeo e lo scroscio continuo di pioggia fredda, rifugiarsi nel caldo tepore ovattato a luci soffuse del Museo Nazionale del Cinema di Torino è l’ideale.
Chissà come mai l’organizzazione degli ingressi, nei musei italiani, è sempre un terno al lotto di gran fortuna.
Qui, regna, fra ombrelli ed impermeabili, un bel disordine fra due code distinte (averne una unica sarebbe stato troppo semplice?) di cui ti accorgi solo avanzando entro i cordoli rossi e, verso la fine, la meta, scopri, con disappunto, un cartello nella fila opposta “ingresso solo museo” e ti chiedi “ma?!”, soprattutto sapendo che la biglietteria raccorda tutti nella stessa direzione d’entrata. Fortunatamente, all’interno, scopri che è tutto relativo. Magie del cinema…
Ritornando a noi, rieccoci dentro la Mole, un’imponente cupola color crema ci accoglie, tagliata in due dalle corde che, instancabili, lanciano l’ascensore in vetro dentro la lanterna, verso il cielo per godersi il panorama della città, che io ho sempre trovato in veste nebulosa e piovosa, sarà un segno divino?
D’altronde, già è stato sfatato il detto “che se sali sulla Mole da laureando non vedrai mai la laurea”, non posso certo chiedere oltre.
Fatto il giro di rito sul “terrazzino” più esclusivo della città è ora di immergersi nel buio della sala, godendosi ancora una volta la visuale a volo d’uccello sull’interno. Dentro l’ascensore panoramico ci sente i protagonisti di un film di fantascienza anni ’60, stile Star Trek.
Due parole sulla Mole Antonelliana
Prima di parlare del museo è bene raccontare in due parole la storia, possiamo dire piuttosto travagliata, del simbolo, o di uno dei più significativi simboli, della città di Torino*.
L’aggettivo svela il nome del suo costruttore, il novarese Alessandro Antonelli**, che venne incaricato dalla comunità ebraica di Torino, nel 1862, di costruire un’imponente sinagoga, che non venne finita perché la comunità giudaica torinese si rese conto di non poter finanziare un’impresa architettonica così ardita.
Il comune di Torino l’acquistò, poco tempo dopo, per terminarla e dedicarla al re, Vittorio Emanuele II.
Antonelli decise, per farne opera degna di un sovrano, di modificare il progetto originale, alzando la metratura sino a raggiungere i 167 metri d’altezza.
L’edificio fu terminato nel 1889.
L’altezza, i materiali e la struttura architettonica della Mole sono le concause di una serie di problemi strutturali che hanno, sin dalle fasi di ultimazione, costretto ingegneri e architetti a cercare soluzioni di consolidamento per rinforzare l’edificio e renderlo più elastico.
Come se ciò non bastasse le forze della natura l’hanno messa a dura prova, ma la sua stella brilla ancora oggi, in tutta la sua greve imponenza, in fondo, un po’ riflette il carattere dei piemontesi.

Museo e mostra fusi nel chiaroscuro
Il Museo del Cinema accoglie le mostre attraverso una fusione che le rende parte integrante del percorso museale, un continuum omogeneo con il contesto ospitante.
Premetto che non sono un’amante del cinema, né conosco a fondo l’argomento, per me il MNC è essenzialmente: lanterne magiche, le adoro; le vecchie macchine fotografiche; i film muti; la meravigliosa Cabiria, che ti attende dietro il simulacro dorato; le fotografie in bianco e nero di dive e divi d’altri tempi. Il fascino e la magia di un mondo perduto, l’allure di donne e di uomini irresistibili e misteriosi, così difficili da trovare nel liquame contemporaneo.

“Ah, già” ho scordato il letto rosso a cortine dedicato ai baci del cinema; io mi ricordavo immagini in bianco e nero e passione alla Casablanca, quegli amori d’altri tempi di cui siamo ancora tutti alla ricerca, aspettando Godot, e mi ritrovo Ultimo tango a Parigi, che d’amore “a ben poco”.
Nulla a ridire sul film, con buona probabilità l’abbiamo visto tutti, ma, siccome, la mostra è di richiamo soprattutto per i fanciulli (infatti, il pubblico under 10 era assai numeroso), che nel lettone si buttano a pesce, sarebbe, forse, stato meglio scegliere sequenze di baci in bianco e nero, meno dirette e più adatte. Non è per morale, probabilmente per questioni anagrafiche della sottoscritta, ma il sogno va bene a tutte l’età, per la concretezza materiale c’è sempre tempo, in un altro momento.
Poi, volete mettere: Ingrid Bergman e Humphrey Bogart sono insuperabili (lo so, direte “due pirla al cubo” perché scelgono la fuga alla complessità dell’incognita futuro, però, chi non avrebbe voluto girare questa scena…).
Evitando di perdermi sotto i fuochi nemici riprendo il filo, dunque, l’ampia sala al pianterreno è il fulcro, “il tempio”, da cui si entra e si esce dall’ambulacro circolare interno, dove sono racchiusi mini ambienti a soggetto, che nascondono stanze tematiche con curiosità e proiezioni tutte da assaporare.
Da qui si ha il primo incontro con la mostra di Schneider***, una porta gialla con la sagoma di Wile E. Coyote all’inseguimento di Road Runner, alias Beep Beep, imprendibile pennuto chiodo fisso del più iellato protagonista dei cartoon in senso assoluto, come non parteggiare per lui?
Poi salendo in un percorso circolare, come a seguire il filo narrativo di una colonna coclide in ascesa: locandine, manifesti, materiali pubblicitari, disegni, schizzi, cels**** di tutti i personaggi creati dalle immaginifiche menti dei professionisti della Warner Bros, entro un arco di tempo ristretto, dagli anni ’30 sino alla fine degli anni ’60.
Parlare di Wile E. Coyote, Bugs Bunny, Titti&Silvestro, Speedy Gonzales, Duffy Duck and co. è superfluo, li conosciamo proprio tutti, però, non così da vicino.
I disegni sono straordinarie opere d’arte. La maestria della mano del disegnatore e le linee nette frammiste a tratti lievi, leggeri, quasi impercettibili, in colori più accesi, per creare il movimento veloce in un disegno statico a matita sono fantastiche.
Personaggi nudi, nella loro essenza grafica, arricchiti da tocchi di colore per evidenziare un focus, si alternano alle locandine e ai manifesti, dove fanno bella mostra di sé nella loro veste pubblica.
Non storie, ma protagonisti dietro le quinte.
Quando guardavamo, o guardiamo ancora i cartoni, storie brevi di immagini animate, non ci soffermiamo mai sul lavoro di realizzazione e sulla straordinaria bravura di artisti d’altri tempi, dotati di un saper fare e di una manualità che è dono, oltre la comodità degli strumenti informatici, che molto appiattiscono l’eccellenza del genio.
Mi sono persa a lungo seguendo i tratti a matita di questi disegni, uno, poi, in particolare, mi ha incuriosito, una chicca, la rappresentazione dei protagonisti del secondo conflitto mondiale nella veste di pennuti razzolanti con la colombelle della pace, un sarcasmo tutto da gustare*****.
La bellezza di questi disegni vale una visita, come il Museo, cucito addosso al pubblico più giovane, che è libero di muoversi, di toccare, di sentirsi protagonista della scena di un film, vivendo le ambientazioni dei set ricostruiti (ad esempio il caffè chantant, la navicella spaziale degli alieni, il salotto della nonna, la scrivania del regista…).
Naturalmente questo è un tempio per gli amanti del cinema, lo so, perdonatemi, dunque, cinefili appassionati se io mi perdo dietro la staticità di una fotografia o rimango estatica davanti allo spettacolo di una lanterna magica ma sono archeologicamente arcaica, seppure, anche io, ho i miei cult movie a cui non posso rinunciare, magari un po’ datati…, ma è peccato veniale.

“Bugs, Daffy, Silvestro & Co. I cartoni animati della Warner Bros”
a cura di Steve Schneider
23 febbraio - 27 maggio 2012
Museo Nazionale del Cinema
Mole Antonelliana
Via Montebello 20
Torino
011/8138560/561
www.museonazionaledelcinema.it
*www.museonazionaledelcinema.it/mole.php, http://www.comune.torino.it/canaleturismo/it/curiosare/mole.htm e http://it.wikipedia.org/wiki/Mole_Antonelliana
**http://www.comune.maggiora.no.it/luogo/antonelli.aspx
***http://www.moma.org/docs/press_archives/6201/releases/MOMA_1985_0055_55.pdf?2010
http://www.museonazionaledelcinema.it/closeup.php?id=422
http://www.museonazionaledelcinema.org/pdf/comunicati/Cartella_stampa_COMPLETA_Warner.pdf . La mostra è formata da pezzi provenienti dalla collezione privata di Steve Schneider, già esposta al MoMa di New York, arricchita e completata da 48 pezzi in tema, manifesti e materiali pubblicitari, di proprietà del Museo Nazionale del Cinema di Torino
****Per chi non lo sapesse, fogli di acetato, lucidi
https://www.facebook.com/pages/museo-nazionale-del-cinema-di-torino/47706442706
*****Model Sheet by John Carey, The Ducktators, by Norm McCabe,1942. Hitler, Mussolini e Tojo


OPERE VINCITRICI
XVI CONCORSO VALSUSA FILMFEST

Il concorso cinematografico si articola in 5 sezioni: Documentari, Le Alpi, Cortometraggi, Memoria Storica e Videoclip Musicali. Il tema principale “Terre Contese” è obbligatorio solamente per le opere che concorrono alla sezione Documentari; le sezioni Cortometraggi e Videoclip Musicali sono a tema libero, la sezione Le Alpi è per filmati sulla montagna e sulla cultura montana e la sezione Memoria Storica, organizzata in collaborazione con l’ANPI Val di Susa, è come sempre riservata a opere che documentino un importante avvenimento della nostra storia passata e recente. Sono pervenute 315 opere da diverse parti d’Italia e anche da Bulgaria, Francia, Inghilterra, Israele, Messico, Norvegia, Olanda, Scozia, Spagna e Svizzera.
Le proiezioni delle opere in concorso si sono svolte quasi tutte al Cinema Comunale di Condove; il 17 aprile i filmati partecipanti alla sezione Documentari sono stati proiettati anche al Liceo Des Ambrois di Oulx e la votazione degli studenti ha determinato i vincitori; come in ogni edizione, le opere partecipanti alla sezione Le Alpi sono state proiettate anche presso la Sede dell’Ente Parco del Gran Bosco di Salbertrand (20 aprile).
Il 24 aprile al Liceo Norberto Rosa di Bussoleno sono state proclamate le opere vincitrici.
sezione di concorso VIDEOCLIP MUSICALI
Per questa edizione sono pervenuti 35 videoclip, 20 per la sottosezione Produzioni Amatoriali e 15 per la sottosezione Produzioni con Budget e l’organizzazione del festival ha deciso di aprire questa XVI edizione con la grande festa musicale della Serata Videoclip.
Responsabile della Sezione: Mario Solara.
Giuria composta da: Paola Carta, Paolo Della Giovanna, Pierluigi Mortaretti, Alessandra Olivero e Daniele Sasso.
Sottosezione Produzioni Amatoriali
1° premio a
Unimpressive
di Jacopo Payar – Prato - durata 3’04’’
Descrizione: videoclip del gruppo musicale.
Motivazione: Per la tecnica perfetta, per la musica carica di poesia. Un viaggio tra le terre della memoria e della contemporaneità nella contesa tra il colore pastello del ricordo ed il bianco della modernità che si muove tra la sterilità e la speranza di una ritrovata purezza.
Menzione speciale a
Il sogno di Max
di Massimiliano Vaccaro e Andrea Calabrò – Torino - Durata 6’57’’
Descrizione: Alla ricerca del sogno.
Motivazione: Premio all’ironia nel trattare oggetti e tecnologie moderne e all’invito a conservare gli ideali pur pagandone il prezzo, invitando ad armarsi di leggerezza e di un eterno sorriso.
Sottosezione Con Budget
1° premio a
Lu trenu de lu soli
di Paolo Battista - Montecorvino Pugliano (Sa) - durata 6’
Descrizione: Immigrazione di ieri e di oggi.
Motivazione: La sacralità della vita raccontata con semplicità ed onesta, onesta la musica che sa richiamare il cuore su una terra comune, riportare ognuno ai valori che dovrebbero ricordarci che siamo un tutt’uno.
Menzione speciale a:
Working man blues
di Hermes Mangialardo - Copertino (Lecce) - durata 5’
Descrizione: Storia sulla industrializzazione in America.
Motivazione: Si premia il magistrale lavoro di animazione e la meravigliosa tecnica compositiva e strumentale. Non di meno, la contesa del territorio del mondo del lavoro è oggi più che mai attuale.
sezione di concorso LE ALPI
Delle 27 opere pervenute ne sono state scelte 6 per la fase finale del concorso.
Responsabile della Sezione: Luigi Cantore.
Giuria composta da: Amedeo Gandaglia, Anna Floris e Flavio Repetto.
1° premio a
Cahiers
di Alessandro Stevanon (Jovencan – AO) – durata 52’
Sinossi: Due villaggi di montagna, incastonati fra le cime della Valle d'Aosta, ognuno con lingua e dialetti propri, ma uniti da tradizioni comuni...
Motivazione: Si premia il filmato che testimonia lo sforzo nel mantenere vive le lingue originali, amalgamando le tradizioni di due comunità.
2° premio a
Acquagascar
di Nicola Arcangeli (Monza) – durata 11’
Sinossi: Acquagascar è un termine che possiamo definire onomatopeico, che dovrebbe dare un'idea delle varie forme che l'acqua assume: stagnante, effervescente, fumosa, farinosa, cremosa, gelata , stirata, plasmata al volgere della natura. E queste sue peculiarità si manifestano sopratutto in uno scenario come quello della montagna.
Motivazione: immagini e musica creano profonde emozioni nell'animo lasciando un piacevole senso di serenità.
Menzione speciale a
L’amico delle Bestie
di Federico Alotto e Oscar Ferrari (Borgone di Susa – TO) – durata 30’
Sinossi: Quattro soldati vengono mandati in un forte sperduto fra le montagne. La noia è di casa e il nemico non arriva. Presto per loro inizierà un incubo. Tratto da fatti realmente accaduti.
Motivazione: Si apprezza l’impegno degli attori in un contesto di non facile realizzazione; ottima e suggestiva la colonna sonora.
sezione di concorso DOCUMENTARI “Terre Contese”
Delle 57 opere pervenute ne sono state selezionate solamente 5 per la fase finale del concorso.
Responsabili della sezione: Daniele Cat Berro e Giorgia Allais della Società Meteorologica Italiana e Andrea Zonato del Centro Culturale Diocesano di Susa.
Giuria composta dagli studenti dei Licei Liceo Norberto Rosa di Bussoleno e Susa e del Liceo Des Ambrois di Oulx che hanno visionato i filmati.
1° premio a
5 kmq
di Sonia Giardina e Salvatore Tuccio (Catania) - durata 22’
Sinossi: Un fazzoletto nero di 5 Kmq nel cuore del Mediterraneo. La piccola isola di Linosa, lontana 167 Km dalla Sicilia e 145 Km dalla Tunisia si trova da sempre in un forte isolamento che condiziona l’esistenza dei suoi abitanti…
Motivazioni: è stato scelto il documentario 5 kmq perché le argomentazioni affrontate riguardano la realtà economica e sociale dell'Italia intera. Il film illustra una situazione che molte persone non conoscono: è assurdo che gli abitanti di Linosa siano costretti a vivere senza i diritti a istruzione, sanità e lavoro. Per certi aspetti si tratta di una realtà simile a certi paesi di montagna, isolati allo stesso modo, seppur in condizioni geografiche differenti. E’ stata apprezzata in particolare la fotografia e come il montaggio valorizza le immagini e la musica, il documentario presenta un'ottima armonia formale. Da segnalare la scena in cui gli studenti della scuola si collegano in video conferenza con l'insegnante di inglese di stanza a Lampedusa. E' assurda e impressionante, non sembra possibile che esistano ancora, in Italia, delle realtà di vita così difficile.
Menzione speciale a
Stateless
di Mauro Mondello e Nunzio Gringeri - Spadafora (Me) - durata 33’
Shousha è un luogo indefinito. Non è un paese né un villaggio, non è segnato sulle mappe, prima di marzo nessuno percorrendo i trentasette chilometri che dividono il villaggio di Ben Guardane dal posto di frontiera di Ras Jdir, avrebbe pensato che quella striscia di deserto potesse avere un nome, che qualcosa rendesse quello spazio infinito di sabbia diverso da tutto il resto lì intorno…
Menzione speciale a
La vera leggenda di Valaja Marley
di Gianluca Loffredo - Castell’Alfero (AT) - durata 28’
Una leggenda vera. Un personaggio che attraversa la storia della Val di Susa, un modo per raccontare pezzettini di una biografia complessa, quella dei disabili intellettivi della Città del Sole, S.C.S Sant’Ambrogio.
sezione di concorso CORTOMETRAGGI
Come sempre, per questa parte di concorso sono arrivati tantissimi filmati, precisamente 145 e provenienti da diverse parti d’Italia ma anche dall’estero, da Bulgaria, Francia, Inghilterra, Israele e Spagna. Ne sono stati scelti 15 per la fase finale del concorso.
Giuria composta da: Luciana Carnino, Ornella Marcellino, Bruno Paschero, Vinicio Perugia e Beatrice Tallo.
La giuria fa presente che tutti i cortometraggi presentati avevano un loro intrinseco valore e sono tutti meritevoli di essere visti.
1° premio a
“Cucina casalinga” di David Casals (Roma) - durata 15’
Sinossi: Un uomo solitario celebra il suo compleanno ogni giorno in un ristorante diverso della città, finché una sera incontra una donna che fa lo stesso.
Motivazione: Il tema della solitudine è affrontato in modo molto originale con profonda ironia e un finale sorprendente e ottimistico.
2° premio a
“Paper memories” di Theo Putzu (Barcellona-Spagna) - durata 7’25”
Sinossi: Un anziano signore cerca la sua felicità dentro vecchie foto... Due mondi divisi dall'incapacità di sognare...
Motivazione: Per l’originalità con cui viene affrontato un tema di profonda e angosciante solitudine. Sono solamente le immagini a parlare. Il cortometraggio termina con il passaggio in un sogno del protagonista.
Menzione speciale a
“Un nuovo corso” di Leonardo Rodolico (Catania) - durata 10’30’’
Sinossi: Carlo sostiene l'esame finale prima della laurea, a cui segue una strana prova pratica che consiste nell'esecuzione di un omicidio di stampo mafioso. Superata brillantemente la prova si laurea a pieni voti in questo bizzarro nuovo corso.
Motivazione: Per il paradossale approccio all’esistenza della mafia che dopo aver imposto un’egemonia politica ed economica si pone come obiettivo l’educazione universitaria, in un quadro di amara ironia.
sezione di concorso MEMORIA STORICA
Generalmente viene scelto un unico vincitore di questa sezione ma questa volta il gruppo ANPI di Condove e Caprie, curatore della sezione, ha deciso di dare il primo premio ex-aequo a due opere.
1° premio ex-aequo a
Nicola Grosa moderno Antigone
di Mario Garofalo e Anna Roberti - durata 53'
Sinossi: L'Associazione culturale Russkij Mir di Torino prosegue l'opera di recupero della memoria dei partigiani sovietici che combatterono a fianco degli italiani, a cui aveva già dedicato un primo documentario.In questo nuovo lavoro la loro vicenda si lega alla figura di Nicola Grosa che, ex partigiano torinese, negli anni sessanta andò per le montagne piemontesi a recuperare i corpi di chi era morto combattendo e aveva avuto sommaria sepoltura...
Motivazioni del premio: La ricerca storica eseguita sui georgiani che combatterono con i partigiani italiani è davvero notevole: pensare di poter ricostruire nomi e storie di persone venute da così lontano in un'epoca di guerra, a distanza di così tanti anni, è un'operazione coraggiosa e veramente ammirevole. Le storie narrate sono tutte interessanti e il fil-rouge di Nicola Grosa, in grado di tessere una rete tra le diverse vicende, è più che adatto. Le riprese e i montaggi sono efficaci, il ritmo non è mai lento e, sebbene la durata sia di oltre 50 minuti, il documentario risulta piacevole in ogni sua parte. Complimenti all’associazione Ruskij Mir per la dovizia nella ricerche svolte e agli autori del video per il brillante risultato.
1° premio ex-aequo a
"La lunga scia di sangue – L'eccidio del 30.4.1945 a Collegno e Grugliasco”
di Domenico Morreale - durata 43’
Sinossi: Tutti gli italiani negli anni venti hanno sentito parlare di Collegno intorno alla vicenda dello“smemorato”. Gli italiani sentono parlare di Grugliasco vicino a Collegno all'indomani della liberazione. Il 30 aprile 1945 i tedeschi in ritirata hanno ucciso 67 persone. Gli italiani sapranno solo alla fine degli anni Novanta che il primo maggio sono stati fucilati 29 militi della Littorio: è una lunga scia di sangue che fa parte del prezzo pagato per la Liberazione.
Motivazioni del premio: La storia dei martiri di Collegno e Grugliasco, troppo spesso dimenticata, è stata finalmente resa pubblica attraverso un filmato di elevato pregio documentaristico e di ottime qualità tecniche. La ricerca storica alla base del documentario è sicuramente pregevole ed è impreziosita dai contributi degli storici intervistati che conferiscono un tono ancor più ricco al filmato. Notevoli anche le aperture e le riflessioni di altissimo livello storico sulla memoria e il rispetto dei caduti. Fotografia e montaggio risultano piacevoli e originali, soprattutto nei passaggi di ricostruzione storica dei luoghi. Il premio va dunque ad un video che ha dimostrato in modo egregio come fondere un'importante ricerca storica con un canale informativo che sfrutta tecniche insolite e molto gradevoli.
Menzione speciale a:
Memorie partigiane
di Laura De Sanctis – durata 46’
Sinossi: Un omaggio ai giovani del '44 che diedero la loro vita alla patria: A quelli che si salvarono e con tenacia continuano a raccontare alle nuove generazioni.
Motivazioni: Una menzione speciale per questo video che ricostruisce l'eccidio di Montalto nelle Marche, in particolar modo per l’impegno che i giovani dell’ANPI di Tolentino hanno dimostrato nel mettersi in gioco in un progetto tanto ambizioso: che siano da esempio per i tanti giovani che si affacciano alla “nuova stagione dell’ANPI” e che possano essere la prova vivente di come un ricordo individuale possa diventare un patrimonio di memoria collettiva.
Associazione Valsusa Filmfest
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Comunicato stampa pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione ufficio stampa Valsusa FilmFest

Social World Film Festival
Bando Social World Contest Fotografia a tematica sociale
Scadenza 13 aprile h. 12.00

Il Social World Contest è un concorso di fotografia a tematica sociale finalizzato a spronare i giovani fotografi all’espressione artistica e creativa con qualsiasi mezzo e tecnica.
Il tema della seconda edizione del Social World Contest è L’incubo delle Mafie, tema principale della seconda edizione del festival cinematografico internazionale a tematica sociale Social World Film Festival.
La partecipazione è assolutamente e totalmente gratuita.
Tra le fotografie inviate la Direzione Artistica del “Social World Film Festival” ne selezionerà cinque che saranno pubblicate sulla Pagina ufficiale Facebook www.facebook.com/socialfestivalfan e potranno essere votate dal 18 aprile al 5 maggio 2012 dalla community del sito stesso.
Lo fotografia che nel periodo di tempo sopra descritto avrà ricevuto il maggior numero di "Mi Piace" vincerà il “Social World Contest” e sarà premiato durante il "Gran Gala di Premiazione" previsto per il 12 maggio 2012 a Vico Equense (costiera sorrentina).
Il vincitore avrà l’esclusiva possibilità di partecipare gratuitamente alla seconda edizione del “Social World Film Festival”: le spese di vitto e alloggio dal 10 al 13 maggio sono a carico dell'organizzazione.
Possono partecipare al “Social World Contest” professionisti e non professionisti dai 18 ai 35 anni provenienti da qualsiasi nazione.
Per partecipare al concorso, la fotografia, inviata attraverso il form elettronico sotto proposto entro e non oltre le ore 12 del 13 aprile 2012, deve presentare i seguenti requisiti:
1) trattare il tema “L’incubo delle Mafie” o le mafie in generale anche attraverso una personale visione soggettiva del fotografo;
2) essere realizzata con qualsiasi mezzo e in qualsiasi formato purchè riversata nel formato elettronico .JPG;
3) avere una grandezza non superiore a dieci megabyte.
Scarica il Regolamento completo del "Social World Contest" (lingua italiana)
Per ulteriori informazioni o delucidazioni è possibile contattare il Referente del concorso Gianluca Belaeff all'indirizzo email This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Link http://socialfestival.com/it/concorsi.html
Comunicato pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione SocialWorldFilmFestival
Social World Film Festival
Bando Workshop Young Media Campus
Scadenza 13 aprile h. 12.00

Lo Young Media Campus è un workshop, TOTALMENTE GRATUITO, dedicato a giovani dai 18 ai 35 anni provenienti da tutte le Regioni della Repubblica Italiana promosso ed organizzato dall’Associazione “Social World Film Festival” nell’ambito della seconda edizione del festival cinematografico a tematica sociale Social World Film Festival che si avvia con la compartecipazione del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il contributo del Comune di Caselle in Pittari, in collaborazione con la “Scuola di Cinema di Napoli”, le associazioni "AiBi" e "Onna onlus".
I partecipanti apprenderanno le tecniche cinematografiche (ripresa, produzione, location) e giornalistiche di base tramite dei seminari e potranno metterle in pratica realizzando foto, video-riprese, video-interviste o interviste cartacee durante tutto il festival secondo il programma del workshop.
L’organizzazione si prenderà carico del vitto e alloggio dal 10 al 13 maggio 2012 per i 16 giovani selezionati suddivisi per i tre profili disponibili (fotografo, videoreporter e aspirante giornalista) selezionati dagli stessi in fase d'iscrizione.
Ai seminari di cinema, comunicazione e giornalismo, dedicati ai giovani partecipanti, sono previsti gli interventi di importanti professionisti i cui dettagli saranno comunicati alla fine di aprile.
Per i migliori partecipanti in palio tre corsi gratuiti di "Fotografia", "Operatore di ripresa" e "Critica Cinematografica" presso la "Scuola di Cinema di Napoli".
Per qualsiasi informazione e/o delucidazione è possibile contattare la Referente del workshop "Young Media Campus", Dott.ssa Benedetta Castaldo, all'indirizzo email This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
COSA ASPETTI? ISCRIVITI SUBITO! Hai tempo fino alle ore 12.00 del 13 aprile 2012.
Scarica il Bando integrale del workshop "Young Media Campus"
Link http://socialfestival.com/it/concorsi.html
Comunicato pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione SocialWorldFilmFestival
Roma Creative Contest 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Roma Creative Contest 2012
Scadenza 15 luglio 2012
Oggetto Concorso nazionale ed internazionale di Cortometraggi indipendenti, corti d'animazione e Mockumentaries
Tipologia di concorso Cortometraggio
Sezi | A tutto volume 2012 in Mostre, Festival, Installazioni e Eventi
Titolo evento A tutto volume 2012
Data evento 24 -27 maggio 2012
Luogo evento Ragusa
Descrizione Libri in festa a Ragusa
Programma completo
http://www.atuttovolume.org/component/content/article/71-giovedi-2012
Conta | Dialoghi sull'uomo 2012 in Mostre, Festival, Installazioni e Eventi
Titolo evento Dialoghi sull'uomo 2012
Data evento 25 - 27 maggio 2012
Luogo evento Pistoia
Descrizione Tema dell'edizione "Dono, dunque siamo. Donare, scambiare, condividere per una società più equa.", incontri, even |
Concorso Nazionale di Illustrazione Fiabe nelle Cave 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Concorso Nazionale di Illustrazione Fiabe nelle Cave 2012
Scadenza 25 maggio 2012
Oggetto Concorso per illustratori
Tipologia di concorso Illustratori italiani o stranieri
età da 18 anni
tecnica l | Concorso Teatrale Nazionale Fiabe nelle Cave 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Concorso Teatrale Nazionale Fiabe nelle Cave 2012
Scadenza 08 giugno 2012
Oggetto Teatro per bambini
Tipologia di concorso Concorso per attori, registi, autori emergenti e professionisti
scuole di teat | La Notte dei Musei 2012 in Mostre, Festival, Installazioni e Eventi
Titolo evento La Notte dei Musei 2012
Data evento 19 maggio 2012
Luogo evento Tutta Italia
Descrizione Aperture gratuite nelle aperture straordinarie serali e notturne (dalle ore 19.00 alle ore 02.00)
Programma eventi |
DanzaSì 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando DanzaSì 2012
Scadenza 28 agosto 2012
Oggetto Concorso internazionale di danza "non solo jazz" 2012
Tipologia di concorso Concorso per Solisti e gruppi (minimo 2 partecipanti)
under (05 - 14 anni)
over d | Notorius 2012 in Bandi di Concorso
Titolo bando Notorius 2012
Scadenza 22 maggio 2012
Oggetto cortometraggi di studenti italiani di tutta Italia
Tipologia di concorso Cortometraggio
Sezioni
Documentari
Fiction
Istituti universitari
Studenti univer | Miglior Soggetto per cortometraggio in Bandi di Concorso
Titolo bando Miglior Soggetto per cortometraggio
Scadenza 25 maggio 2012
Oggetto Soggetto per cortometraggio "Cinema per le donne con … amore"
Racconti sulle donne – per una migliore qualità della vita
Tipol |