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Titolo Casting Casting comparsa per film di Enrico Brignano

Tipologia Casting online per comparse per nuovo film "Ci vediamo domani" di Enrico Brignano

Scadenza 30 maggio 2012

Descrizione Ragazze/ragazzi

Info Iscriversi online a http://www.postepayfun.it/portal/index.php/pages/bregnano, caricare la propria foto e farsi votare.

I più votati parteciperanno alla selezione da parte della produzione per la scelta di una comparsa per il film di Brignano

Contatti

Sito web di riferimento http://www.postepayfun.it/portal/index.php/pages/bregnano

Published in Cinema

Titolo bando Concorso internazionale Satura Prize 2012

Scadenza 30 settembre 2012

Oggetto concorso internazionale per giovani artisti dai 18 ai 40 anni

Tipologia di concorso Giovani artisti

tutte le nazionalità operanti in Italia

età 18 - 40 anni

Tema libero

Sezioni in gara

Pittura

Fotografia

Max 3 opere/artista

Libertà stilistica e tecnica (tempera, olio, inchiostro, acrilico, vinile, acquerello, grafite, collage, etc.) Qualsiasi supporto (tela, carta, legno, ferro, plastica, etc.)

Misure max consentite per ogni opera sono di cm. 200h x 150

Quota di iscrizione 10.00 € per 1 opera

15.00 € per 2 opere

20.00 € per 3 opere

Materiale da inviare 1 foto B/N dell'artista

breve nota biografica di 10 righe (in italiano e inglese)

curriculum aggiornato completo

1 fotografia a colori di dimensioni non inferiori a cm. 12X18 e non superiori a cm. 24X30 o un'immagine formato jpeg 300 dpi di ciascuna opera con cui si intenda partecipare.

i riferimenti delle didascalie delle opere

il modulo di partecipazione

(su CD se via posta)

Inviare a via mail This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

via posta a

SATURA art gallery

Piazza Stella 5/1

16123 Genova

Iter concorso

Bando/Regolamento completo http://www.satura.it/eventi/914/SATURAPRIZE%20EDIZIONE%202012.html

Modulistica http://www.satura.it/eventi/914/SATURAPRIZE%20EDIZIONE%202012.html

Liberatoria

Info e contatti This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Sito di riferimento http://www.satura.it/eventi/914/SATURAPRIZE%20EDIZIONE%202012.html

Published in Bandi di Concorso
Thursday, 03 May 2012 20:00

La Gallery dei peccati - Superbia

Titolo bando La Gallery dei peccati - Superbia

Scadenza 13 maggio 2012

Oggetto Selezione artisti per l’Esposizione Internazionale d'Arte Contemporanea la Gallery dei Peccati: SUPERBIA

Tipologia di concorso Selezione di 40 artisti

Tema La superbia

Ambito artistico: pittorico, fotografico, scultoreo, istallazioni e video arte.

Artisti italiani, europei ed extra-europei

Senza limiti di età

3 opere/autore

Formato invio opere jpg

Dimensione max tele o fotografie 100x100 cm

Quota di iscrizione Gratuita per la selezione iniziale

Materiale da inviare 3 opere

Scheda iscrizione

Inviare a This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Iter concorso

Bando Regolamento completo http://www.deglizingari.it/Joomla_1.5.22_ita-Stable/index.php?option=com_content&view=article&id=117:bando-di-partecipazione&catid=59:peccati&Itemid=115

http://www.deglizingari.it/Joomla_1.5.22_ita-Stable/index.php?option=com_content&view=article&id=116:regolamento&catid=59:peccati&Itemid=114

Modulistica http://www.deglizingari.it/Joomla_1.5.22_ita-Stable/index.php?option=com_content&view=article&id=115:scheda-di-partecipazione&catid=59:peccati&Itemid=113

Liberatoria

Info e contatti This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Sito di riferimento http://www.deglizingari.it/Joomla_1.5.22_ita-Stable/

Published in Bandi di Concorso
Thursday, 03 May 2012 15:17

Fotografia Europea 2012

Titolo evento Fotografia Europea 2012

Data evento 11 maggio - 24 maggio 2012

Luogo evento Reggio Emilia

Descrizione Mostre, eventi, rassegne, circuito off dedicate alla fotografia, tema "Vita comune - immagini per la cittadinanza"

Contatti This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

Sito Web http://www.fotografiaeuropea.it/

“That’s all folks”, movie&cartoon under the Mole


Il Museo Nazionale del Cinema ospita sino al 27 maggio 2012 la mostra Bugs, Daffy, Silvestro & Co. I cartoni animati della Warner Bros: un viaggio nell’artigianato ad alta specializzazione che ha dato origine a tutti i protagonisti della Warner, eroi di “carta” di fama mondiale.

 

Mole

 

In questo maggio che pare novembre, con il cielo plumbeo e lo scroscio continuo di pioggia fredda, rifugiarsi nel caldo tepore ovattato a luci soffuse del Museo Nazionale del Cinema di Torino è l’ideale.

Chissà come mai l’organizzazione degli ingressi, nei musei italiani, è sempre un terno al lotto di gran fortuna.

Qui, regna, fra ombrelli ed impermeabili, un bel disordine fra due code distinte (averne una unica sarebbe stato troppo semplice?) di cui ti accorgi solo avanzando entro i cordoli rossi e, verso la fine, la meta, scopri, con disappunto, un cartello nella fila opposta “ingresso solo museo” e ti chiedi “ma?!”, soprattutto sapendo che la biglietteria raccorda tutti nella stessa direzione d’entrata. Fortunatamente, all’interno, scopri che è tutto relativo. Magie del cinema…

Ritornando a noi, rieccoci dentro la Mole, un’imponente cupola color crema ci accoglie, tagliata in due dalle corde che, instancabili, lanciano l’ascensore in vetro dentro la lanterna, verso il cielo per godersi il panorama della città, che io ho sempre trovato in veste nebulosa e piovosa, sarà un segno divino?

D’altronde, già è stato sfatato il detto “che se sali sulla Mole da laureando non vedrai mai la laurea”, non posso certo chiedere oltre.

Fatto il giro di rito sul “terrazzino” più esclusivo della città è ora di immergersi nel buio della sala, godendosi ancora una volta la visuale a volo d’uccello sull’interno. Dentro l’ascensore panoramico ci sente i protagonisti di un film di fantascienza anni ’60, stile Star Trek.

 

Due parole sulla Mole Antonelliana

 

Prima di parlare del museo è bene raccontare in due parole la storia, possiamo dire piuttosto travagliata, del simbolo, o di uno dei più significativi simboli, della città di Torino*.

L’aggettivo svela il nome del suo costruttore, il novarese Alessandro Antonelli**, che venne incaricato dalla comunità ebraica di Torino, nel 1862, di costruire un’imponente sinagoga, che non venne finita perché la comunità giudaica torinese si rese conto di non poter finanziare un’impresa architettonica così ardita.

Il comune di Torino l’acquistò, poco tempo dopo, per terminarla e dedicarla al re, Vittorio Emanuele II.

Antonelli decise, per farne opera degna di un sovrano, di modificare il progetto originale, alzando la metratura sino a raggiungere i 167 metri d’altezza.

L’edificio fu terminato nel 1889.

L’altezza, i materiali e la struttura architettonica della Mole sono le concause di una serie di problemi strutturali che hanno, sin dalle fasi di ultimazione, costretto ingegneri e architetti a cercare soluzioni di consolidamento per rinforzare l’edificio e renderlo più elastico.

Come se ciò non bastasse le forze della natura l’hanno messa a dura prova, ma la sua stella brilla ancora oggi, in tutta la sua greve imponenza, in fondo, un po’ riflette il carattere dei piemontesi.

 

torino

 

Museo e mostra fusi nel chiaroscuro

 

Il Museo del Cinema accoglie le mostre attraverso una fusione che le rende parte integrante del percorso museale, un continuum omogeneo con il contesto ospitante.

Premetto che non sono un’amante del cinema, né conosco a fondo l’argomento, per me il MNC è essenzialmente: lanterne magiche, le adoro; le vecchie macchine fotografiche; i film muti; la meravigliosa Cabiria, che ti attende dietro il simulacro dorato; le fotografie in bianco e nero di dive e divi d’altri tempi. Il fascino e la magia di un mondo perduto, l’allure di donne e di uomini irresistibili e misteriosi, così difficili da trovare nel liquame contemporaneo.

 

cabiria

Ah, già” ho scordato il letto rosso a cortine dedicato ai baci del cinema; io mi ricordavo immagini in bianco e nero e passione alla Casablanca, quegli amori d’altri tempi di cui siamo ancora tutti alla ricerca, aspettando Godot, e mi ritrovo Ultimo tango a Parigi, che d’amore “a ben poco”.

Nulla a ridire sul film, con buona probabilità l’abbiamo visto tutti, ma, siccome, la mostra è di richiamo soprattutto per i fanciulli (infatti, il pubblico under 10 era assai numeroso), che nel lettone si buttano a pesce, sarebbe, forse, stato meglio scegliere sequenze di baci in bianco e nero, meno dirette e più adatte. Non è per morale, probabilmente per questioni anagrafiche della sottoscritta, ma il sogno va bene a tutte l’età, per la concretezza materiale c’è sempre tempo, in un altro momento.

Poi, volete mettere: Ingrid Bergman e Humphrey Bogart sono insuperabili (lo so, direte “due pirla al cubo” perché scelgono la fuga alla complessità dell’incognita futuro, però, chi non avrebbe voluto girare questa scena…).

Evitando di perdermi sotto i fuochi nemici riprendo il filo, dunque, l’ampia sala al pianterreno è il fulcro, “il tempio”, da cui si entra e si esce dall’ambulacro circolare interno, dove sono racchiusi mini ambienti a soggetto, che nascondono stanze tematiche con curiosità e proiezioni tutte da assaporare.

Da qui si ha il primo incontro con la mostra di Schneider***, una porta gialla con la sagoma di Wile E. Coyote all’inseguimento di Road Runner, alias Beep Beep, imprendibile pennuto chiodo fisso del più iellato protagonista dei cartoon in senso assoluto, come non parteggiare per lui?

Poi salendo in un percorso circolare, come a seguire il filo narrativo di una colonna coclide in ascesa: locandine, manifesti, materiali pubblicitari, disegni, schizzi, cels**** di tutti i personaggi creati dalle immaginifiche menti dei professionisti della Warner Bros, entro un arco di tempo ristretto, dagli anni ’30 sino alla fine degli anni ’60.

Parlare di Wile E. Coyote, Bugs Bunny, Titti&Silvestro, Speedy Gonzales, Duffy Duck and co. è superfluo, li conosciamo proprio tutti, però, non così da vicino.

I disegni sono straordinarie opere d’arte. La maestria della mano del disegnatore e le linee nette frammiste a tratti lievi, leggeri, quasi impercettibili, in colori più accesi, per creare il movimento veloce in un disegno statico a matita sono fantastiche.

Personaggi nudi, nella loro essenza grafica, arricchiti da tocchi di colore per evidenziare un focus, si alternano alle locandine e ai manifesti, dove fanno bella mostra di sé nella loro veste pubblica.

Non storie, ma protagonisti dietro le quinte.

Quando guardavamo, o guardiamo ancora i cartoni, storie brevi di immagini animate, non ci soffermiamo mai sul lavoro di realizzazione e sulla straordinaria bravura di artisti d’altri tempi, dotati di un saper fare e di una manualità che è dono, oltre la comodità degli strumenti informatici, che molto appiattiscono l’eccellenza del genio.

Mi sono persa a lungo seguendo i tratti a matita di questi disegni, uno, poi, in particolare, mi ha incuriosito, una chicca, la rappresentazione dei protagonisti del secondo conflitto mondiale nella veste di pennuti razzolanti con la colombelle della pace, un sarcasmo tutto da gustare*****.

La bellezza di questi disegni vale una visita, come il Museo, cucito addosso al pubblico più giovane, che è libero di muoversi, di toccare, di sentirsi protagonista della scena di un film, vivendo le ambientazioni dei set ricostruiti (ad esempio il caffè chantant, la navicella spaziale degli alieni, il salotto della nonna, la scrivania del regista…).

Naturalmente questo è un tempio per gli amanti del cinema, lo so, perdonatemi, dunque, cinefili appassionati se io mi perdo dietro la staticità di una fotografia o rimango estatica davanti allo spettacolo di una lanterna magica ma sono archeologicamente arcaica, seppure, anche io, ho i miei cult movie a cui non posso rinunciare, magari un po’ datati…, ma è peccato veniale.

barbara_cingalese

 

Bugs, Daffy, Silvestro & Co. I cartoni animati della Warner Bros

a cura di Steve Schneider

23 febbraio - 27 maggio 2012

Museo Nazionale del Cinema

Mole Antonelliana

Via Montebello 20

Torino

011/8138560/561

www.museonazionaledelcinema.it

 

 

*www.museonazionaledelcinema.it/mole.php, http://www.comune.torino.it/canaleturismo/it/curiosare/mole.htm e http://it.wikipedia.org/wiki/Mole_Antonelliana

**http://www.comune.maggiora.no.it/luogo/antonelli.aspx

***http://www.moma.org/docs/press_archives/6201/releases/MOMA_1985_0055_55.pdf?2010

http://www.museonazionaledelcinema.it/closeup.php?id=422

http://www.museonazionaledelcinema.org/pdf/comunicati/Cartella_stampa_COMPLETA_Warner.pdf . La mostra è formata da pezzi provenienti dalla collezione privata di Steve Schneider, già esposta al MoMa di New York, arricchita e completata da 48 pezzi in tema, manifesti e materiali pubblicitari, di proprietà del Museo Nazionale del Cinema di Torino

****Per chi non lo sapesse, fogli di acetato, lucidi

https://www.facebook.com/pages/museo-nazionale-del-cinema-di-torino/47706442706

*****Model Sheet by John Carey, The Ducktators, by Norm McCabe,1942. Hitler, Mussolini e Tojo

DOCUCITY 2012

logodocucity

IL LINGUAGGIO DEI FOTOGRAFI PER RACCONTARE LA CITTÀ

04 maggio 2012
Mediateca Santa Teresa Milano
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Il 04 maggio alle 16.00, presso la Mediateca Santa Teresa in via della Moscova 28 a Milano, Docucity in collaborazione con l’Agenzia Fotogiornalistica Emblema presenterà due reportage fotografici sul tema della città.
La selezione, a cura di Riccardo Pezzetti (Emblema) e introdotta da Marco Carraro (SintesiVisiva), comprende:
The Ephemeral Sight – Cities from a Taxi - Fotografie di © Daniel Duart/Emblema
Quando arriviamo in una città sconosciuta, il percorso attraverso il finestrino del nostro taxi è la prima impressione che abbiamo di un luogo per noi completamente nuovo.  Sguardi veloci agli abitanti del luogo, a strade senza nome, a edifici moderni e monumenti ricchi di storia.  A volte, intravediamo alcune di quelle icone turistiche che siamo in grado di riconoscere e sembrano quasi irreali, nel momento in cui le vediamo passare, ancora incerti su dove trasferirle, nella geografia della nostra mente.  New York, Parigi e Marrakech sono le prima metropoli scelte, di proposito, perché rappresentano tre continenti e tre culture molto diverse. “Scatto foto a destra e a sinistra, avanti e indietro, con l’avidità di un turista appassionato della sua nuova destinazione. La mia macchina fotografica non è altro che l’estensione dei miei occhi. Il risultato è un album di immagini, visivo e mentale, di un viaggio breve e accelerato, in cui le immagini emergono nella forma di una persona, di un abbigliamento, dell’architettura, di veicoli, di tradizioni, sempre all’interno di una cornice: i limiti del finestrino del taxi ”.  Uno sguardo veloce, forse effimero e poco meditato, ma certamente sempre spontaneo.

Hip Hop Burma - Fotografie di © Sarah Caron /Emblema

L'hip hop, nato come espressione musicale nella metà degli anni ‘70 nel quartiere del Bronx a New York, è diventato nel tempo un vero e proprio movimento culturale nelle comunità urbane di tutto il mondo. Nel tempo è diventato oltre alla musica, al ballo e al writing, una forma di denuncia sociale contro le ingiustizie della società. In Birmania dove regna la dittatura questo linguaggio diventa ancora più importante per le nuove generazioni che riescono a manifestare il dissenso e la voglia di cambiamento senza doversi scontrare direttamente contro il regime. Il reportage di Sarah Caron racconta uno spaccato della gioventù di Rangoon, ritratti in occasione di un seguitissimo “Love Concert”, organizzato sui prati di un club coloniale britannico, che ha radunato oltre 2500 ragazzi, nel nome dell’ hip hop.  

Da oltre dieci anni l’Agenzia Fotogiornalistica Emblema, racconta, attraverso gli scatti dei suoi fotografi, storie ed avvenimenti di costume e attualità che attraversano il quotidiano, con uno sguardo diretto sulla società italiana ed estera. La passione per il fotogiornalismo ha tenuto sempre vivo l’entusiasmo con cui ancora oggi Emblema produce i suoi reportage.  
Emblema ha accolto con grande interesse l’invito a partecipare a Docucity come occasione per affiancare il linguaggio delle immagini al quello del documentario audiovisivo, realizzato da giovani interpreti  e rivolto a un pubblico fresco e appassionato.
Comunicato stampa pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione Docucity FilmFest

OPERE VINCITRICI

XVI CONCORSO VALSUSA FILMFEST

 

logo_Valsusa_Filmfest


Il concorso cinematografico si articola in 5 sezioni: Documentari, Le Alpi, Cortometraggi, Memoria Storica e Videoclip Musicali. Il tema principale “Terre Contese” è obbligatorio solamente per le opere che concorrono alla sezione Documentari; le sezioni Cortometraggi e Videoclip Musicali sono a tema libero, la sezione Le Alpi è per filmati sulla montagna e sulla cultura montana e la sezione Memoria Storica, organizzata in collaborazione con l’ANPI Val di Susa, è come sempre riservata a opere che documentino un importante avvenimento della nostra storia passata e recente. Sono pervenute 315 opere da diverse parti d’Italia e anche da Bulgaria, Francia, Inghilterra, Israele, Messico, Norvegia, Olanda, Scozia, Spagna e Svizzera.

Le proiezioni delle opere in concorso si sono svolte quasi tutte al Cinema Comunale di Condove; il 17 aprile i filmati partecipanti alla sezione Documentari sono stati proiettati anche al Liceo Des Ambrois di Oulx e la votazione degli studenti ha determinato i vincitori; come in ogni edizione, le opere partecipanti alla sezione Le Alpi sono state proiettate anche presso la Sede dell’Ente Parco del Gran Bosco di Salbertrand (20 aprile).

Il 24 aprile al Liceo Norberto Rosa di Bussoleno sono state proclamate le opere vincitrici.

 

 

sezione di concorso VIDEOCLIP MUSICALI

Per questa edizione sono pervenuti 35 videoclip, 20 per la sottosezione Produzioni Amatoriali e 15 per la sottosezione Produzioni con Budget e l’organizzazione del festival ha deciso di aprire questa XVI edizione con la grande festa musicale della Serata Videoclip.

Responsabile della Sezione: Mario Solara.

Giuria composta da: Paola Carta, Paolo Della Giovanna, Pierluigi Mortaretti, Alessandra Olivero e Daniele Sasso.

 

Sottosezione Produzioni Amatoriali

 

1° premio a

Unimpressive

di Jacopo Payar – Prato - durata 3’04’’

Descrizione: videoclip del gruppo musicale.

Motivazione: Per la tecnica perfetta, per la musica carica di poesia. Un viaggio tra le terre della memoria e della contemporaneità nella contesa tra il colore pastello del ricordo ed il bianco della modernità che si muove tra la sterilità e la speranza di una ritrovata purezza.

 

Menzione speciale a

Il sogno di Max

di Massimiliano Vaccaro e Andrea Calabrò – Torino - Durata 6’57’’

Descrizione: Alla ricerca del sogno.

Motivazione: Premio all’ironia nel trattare oggetti e tecnologie moderne e all’invito a conservare gli ideali pur pagandone il prezzo, invitando ad armarsi di leggerezza e di un eterno sorriso.

 

Sottosezione Con Budget

 

1° premio a

Lu trenu de lu soli

di Paolo Battista - Montecorvino Pugliano (Sa) - durata 6’

Descrizione: Immigrazione di ieri e di oggi.

Motivazione: La sacralità della vita raccontata con semplicità ed onesta, onesta la musica che sa richiamare il cuore su una terra comune, riportare ognuno ai valori che dovrebbero ricordarci che siamo un tutt’uno.

 

Menzione speciale a:

Working man blues

 

di Hermes Mangialardo - Copertino (Lecce) - durata 5’

Descrizione: Storia sulla industrializzazione in America.

Motivazione: Si premia il magistrale lavoro di animazione e la meravigliosa tecnica compositiva e strumentale. Non di meno, la contesa del territorio del mondo del lavoro è oggi più che mai attuale.

 

 

sezione di concorso LE ALPI

Delle 27 opere pervenute ne sono state scelte 6 per la fase finale del concorso.

Responsabile della Sezione: Luigi Cantore.

Giuria composta da: Amedeo Gandaglia, Anna Floris e Flavio Repetto.

 

1° premio a

Cahiers

di Alessandro Stevanon (Jovencan – AO) – durata 52’

Sinossi: Due villaggi di montagna, incastonati fra le cime della Valle d'Aosta, ognuno con lingua e dialetti propri, ma uniti da tradizioni comuni...

Motivazione: Si premia il filmato che testimonia lo sforzo nel mantenere vive le lingue originali, amalgamando le tradizioni di due comunità.

 

2° premio a

Acquagascar

di Nicola Arcangeli (Monza) – durata 11’

Sinossi: Acquagascar è un termine che possiamo definire onomatopeico, che dovrebbe dare un'idea delle varie forme che l'acqua assume: stagnante, effervescente, fumosa, farinosa, cremosa, gelata , stirata, plasmata al volgere della natura. E queste sue peculiarità si manifestano sopratutto in uno scenario come quello della montagna.

Motivazione: immagini e musica creano profonde emozioni nell'animo lasciando un piacevole senso di serenità.

 

Menzione speciale a

L’amico delle Bestie

di Federico Alotto e Oscar Ferrari (Borgone di Susa – TO) – durata 30’

Sinossi: Quattro soldati vengono mandati in un forte sperduto fra le montagne. La noia è di casa e il nemico non arriva. Presto per loro inizierà un incubo. Tratto da fatti realmente accaduti.

Motivazione: Si apprezza l’impegno degli attori in un contesto di non facile realizzazione; ottima e suggestiva la colonna sonora.

 

sezione di concorso DOCUMENTARI “Terre Contese”

Delle 57 opere pervenute ne sono state selezionate solamente 5 per la fase finale del concorso.

Responsabili della sezione: Daniele Cat Berro e Giorgia Allais della Società Meteorologica Italiana e Andrea Zonato del Centro Culturale Diocesano di Susa.

Giuria composta dagli studenti dei Licei Liceo Norberto Rosa di Bussoleno e Susa e del Liceo Des Ambrois di Oulx che hanno visionato i filmati.

 

1° premio a

5 kmq

di Sonia Giardina e Salvatore Tuccio (Catania) - durata 22’

Sinossi: Un fazzoletto nero di 5 Kmq nel cuore del Mediterraneo. La piccola isola di Linosa, lontana 167 Km dalla Sicilia e 145 Km dalla Tunisia si trova da sempre in un forte isolamento che condiziona l’esistenza dei suoi abitanti…

Motivazioni: è stato scelto il documentario 5 kmq perché le argomentazioni affrontate riguardano la realtà economica e sociale dell'Italia intera. Il film illustra una situazione che molte persone non conoscono: è assurdo che gli abitanti di Linosa siano costretti a vivere senza i diritti a istruzione, sanità e lavoro. Per certi aspetti si tratta di una realtà simile a certi paesi di montagna, isolati allo stesso modo, seppur in condizioni geografiche differenti. E’ stata apprezzata in particolare la fotografia e come il montaggio valorizza le immagini e la musica, il documentario presenta un'ottima armonia formale. Da segnalare la scena in cui gli studenti della scuola si collegano in video conferenza con l'insegnante di inglese di stanza a Lampedusa. E' assurda e impressionante, non sembra possibile che esistano ancora, in Italia, delle realtà di vita così difficile.

 

Menzione speciale a

Stateless

di Mauro Mondello e Nunzio Gringeri - Spadafora (Me) - durata 33’

Shousha è un luogo indefinito. Non è un paese né un villaggio, non è segnato sulle mappe, prima di marzo nessuno percorrendo i trentasette chilometri che dividono il villaggio di Ben Guardane dal posto di frontiera di Ras Jdir, avrebbe pensato che quella striscia di deserto potesse avere un nome, che qualcosa rendesse quello spazio infinito di sabbia diverso da tutto il resto lì intorno…

 

Menzione speciale a

La vera leggenda di Valaja Marley

di Gianluca Loffredo - Castell’Alfero (AT) - durata 28’

Una leggenda vera. Un personaggio che attraversa la storia della Val di Susa, un modo per raccontare pezzettini di una biografia complessa, quella dei disabili intellettivi della Città del Sole, S.C.S Sant’Ambrogio.

 

 

sezione di concorso CORTOMETRAGGI

Come sempre, per questa parte di concorso sono arrivati tantissimi filmati, precisamente 145 e provenienti da diverse parti d’Italia ma anche dall’estero, da Bulgaria, Francia, Inghilterra, Israele e Spagna. Ne sono stati scelti 15 per la fase finale del concorso.

Giuria composta da: Luciana Carnino, Ornella Marcellino, Bruno Paschero, Vinicio Perugia e Beatrice Tallo.

 

La giuria fa presente che tutti i cortometraggi presentati avevano un loro intrinseco valore e sono tutti meritevoli di essere visti.

 

1° premio a

“Cucina casalinga” di David Casals (Roma) - durata 15’

Sinossi: Un uomo solitario celebra il suo compleanno ogni giorno in un ristorante diverso della città, finché una sera incontra una donna che fa lo stesso.

Motivazione: Il tema della solitudine è affrontato in modo molto originale con profonda ironia e un finale sorprendente e ottimistico.

 

2° premio a

“Paper memories” di Theo Putzu (Barcellona-Spagna) - durata 7’25”

Sinossi: Un anziano signore cerca la sua felicità dentro vecchie foto... Due mondi divisi dall'incapacità di sognare...

Motivazione: Per l’originalità con cui viene affrontato un tema di profonda e angosciante solitudine. Sono solamente le immagini a parlare. Il cortometraggio termina con il passaggio in un sogno del protagonista.

 

Menzione speciale a

“Un nuovo corso” di Leonardo Rodolico (Catania) - durata 10’30’’

Sinossi: Carlo sostiene l'esame finale prima della laurea, a cui segue una strana prova pratica che consiste nell'esecuzione di un omicidio di stampo mafioso. Superata brillantemente la prova si laurea a pieni voti in questo bizzarro nuovo corso.

Motivazione: Per il paradossale approccio all’esistenza della mafia che dopo aver imposto un’egemonia politica ed economica si pone come obiettivo l’educazione universitaria, in un quadro di amara ironia.

 

 

sezione di concorso MEMORIA STORICA

Generalmente viene scelto un unico vincitore di questa sezione ma questa volta il gruppo ANPI di Condove e Caprie, curatore della sezione, ha deciso di dare il primo premio ex-aequo a due opere.

 

1° premio ex-aequo a

Nicola Grosa moderno Antigone

di Mario Garofalo e Anna Roberti - durata 53'

 

Sinossi: L'Associazione culturale Russkij Mir di Torino prosegue l'opera di recupero della memoria dei partigiani sovietici che combatterono a fianco degli italiani, a cui aveva già dedicato un primo documentario.In questo nuovo lavoro la loro vicenda si lega alla figura di Nicola Grosa che, ex partigiano torinese, negli anni sessanta andò per le montagne piemontesi a recuperare i corpi di chi era morto combattendo e aveva avuto sommaria sepoltura...

Motivazioni del premio: La ricerca storica eseguita sui georgiani che combatterono con i partigiani italiani è davvero notevole: pensare di poter ricostruire nomi e storie di persone venute da così lontano in un'epoca di guerra, a distanza di così tanti anni, è un'operazione coraggiosa e veramente ammirevole. Le storie narrate sono tutte interessanti e il fil-rouge di Nicola Grosa, in grado di tessere una rete tra le diverse vicende, è più che adatto. Le riprese e i montaggi sono efficaci, il ritmo non è mai lento e, sebbene la durata sia di oltre 50 minuti, il documentario risulta piacevole in ogni sua parte. Complimenti all’associazione Ruskij Mir per la dovizia nella ricerche svolte e agli autori del video per il brillante risultato.

 

1° premio ex-aequo a

"La lunga scia di sangue – L'eccidio del 30.4.1945 a Collegno e Grugliasco”

di Domenico Morreale - durata 43’

Sinossi: Tutti gli italiani negli anni venti hanno sentito parlare di Collegno intorno alla vicenda dello“smemorato”. Gli italiani sentono parlare di Grugliasco vicino a Collegno all'indomani della liberazione. Il 30 aprile 1945 i tedeschi in ritirata hanno ucciso 67 persone. Gli italiani sapranno solo alla fine degli anni Novanta che il primo maggio sono stati fucilati 29 militi della Littorio: è una lunga scia di sangue che fa parte del prezzo pagato per la Liberazione.

Motivazioni del premio: La storia dei martiri di Collegno e Grugliasco, troppo spesso dimenticata, è stata finalmente resa pubblica attraverso un filmato di elevato pregio documentaristico e di ottime qualità tecniche. La ricerca storica alla base del documentario è sicuramente pregevole ed è impreziosita dai contributi degli storici intervistati che conferiscono un tono ancor più ricco al filmato. Notevoli anche le aperture e le riflessioni di altissimo livello storico sulla memoria e il rispetto dei caduti. Fotografia e montaggio risultano piacevoli e originali, soprattutto nei passaggi di ricostruzione storica dei luoghi. Il premio va dunque ad un video che ha dimostrato in modo egregio come fondere un'importante ricerca storica con un canale informativo che sfrutta tecniche insolite e molto gradevoli.

 

Menzione speciale a:

 

Memorie partigiane

di Laura De Sanctis – durata 46’

Sinossi: Un omaggio ai giovani del '44 che diedero la loro vita alla patria: A quelli che si salvarono e con tenacia continuano a raccontare alle nuove generazioni.

Motivazioni: Una menzione speciale per questo video che ricostruisce l'eccidio di Montalto nelle Marche, in particolar modo per l’impegno che i giovani dell’ANPI di Tolentino hanno dimostrato nel mettersi in gioco in un progetto tanto ambizioso: che siano da esempio per i tanti giovani che si affacciano alla “nuova stagione dell’ANPI” e che possano essere la prova vivente di come un ricordo individuale possa diventare un patrimonio di memoria collettiva.

 

Associazione Valsusa Filmfest

www.valsusafilmfest.it

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Comunicato stampa pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione ufficio stampa Valsusa FilmFest

 

DOCUCITY
FESTIVAL DI CINEMA DOCUMENTARIO
III EDIZIONE


02, 03 e 04 maggio 2012

logodocucity

Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione  
dell’Università degli Studi di Milano/Sesto San Giovanni

Mediateca Santa Teresa/Milano

UNIMI guarda il mondo attraverso la finestra del cinema documentario.

Docucity è un festival/rassegna di cinema documentario creato e organizzato a partire dal 2006  dall’Università degli Studi di Milano – Corso di Laurea in Mediazione Culturale insieme al CTU – Centro di servizio per le Tecnologie e la Didattica Universitaria Multimediale e a Distanza. All’organizzazione collabora anche il Dipartimento di Storia delle Arti, della Cultura e dello Spettacolo.

Rassegna e festival si articolano ogni anno, tra novembre e maggio, con occasioni didattiche ed eventi pubblici, intorno a un unico tema: la polis contemporanea, con le sue topografie in continua trasformazione e la ricchezza di emozioni ed esperienze di coloro che la abitano.  

La III edizione del Festival Docucity, che giunge a chiusura di una serie di giornate tematiche che si sono svolte tra novembre 2011 e aprile 2012 presso diverse sedi dell’Università, si svolgerà da mercoledì 2 a venerdì 4 maggio e presenterà 11 film documentari italiani in concorso oltre a eventi e proiezioni speciali.

Quest’anno infatti Docucity raddoppia i suoi appuntamenti!
La manifestazione avrà luogo come ogni anno presso l’Aula Magna del Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione dell’Università degli Studi di Milano a Sesto San Giovanni, dove per tre pomeriggi (ore 14.00 – 19.00) si svolgeranno le proiezioni degli 11 film documentari finalisti della III edizione del Concorso, alla presenza della Giuria degli Studenti.
Una programmazione parallela avrà luogo, nelle fasce pomeridiane e serali (ore 14.00 – 24.00), presso la Mediateca Santa Teresa in Via della Moscova 28 a Milano dove si terranno anteprime, presentazioni, incontri e proiezioni di alcuni dei migliori documentari delle edizioni passate.

Tutte le iniziative, in entrambe le sedi, sono aperte al pubblico e gratuite.

DOCUCITY/CONCORSO PER FILM DOCUMENTARI


La prima selezione, effettuata da una commissione interna, ha scelto gli 11 lavori che saranno proiettati durante le tre giornate del Festival.

Una giuria presieduta dal regista Marco Bechis e composta da Roberto Escobar (docente e critico cinematografico), Gianfilippo Pedote (produttore), Patrizia Rappazzo (direttrice artistica di Sguardi Altrove Film Festival) e Georg Zeller (responsabile produzione ZeLIG -  scuola di documentario, televisione e nuovi media) designerà il vincitore, a cui assegnerà il Primo Premio di €1.000, offerto dall’Istituto Confucio dell’Università degli Studi di Milano.

Inoltre, per il secondo anno consecutivo, una Giuria composta da studenti dell'Università di Milano – formati attraverso un apposito Laboratorio di critica  cinematografica – assegnerà il Premio del Pubblico che consisterà in un sostegno alla produzione offerto dalla Casa Editrice Musicale Musicmedia.

DOCUCITY/PROIEZIONI SPECIALI E INCONTRI

Tra le proiezioni speciali da segnalare in Mediateca, l’anteprima milanese del nuovo documentario di Marco Bertozzi Profughi a Cinecittà (2 maggio ore 21.00), la proiezione del documentario Cortina de fumaça (3 maggio ore 18.00, seguita da un incontro con il giudice brasiliano Rubens Casara, portavoce della LEAP (Law Enforcement Against Prohibition), l’anteprima italiana del documentario London is burning: painful conversations del filmmaker e performer inglese Haim Bresheeth (3 maggio ore 21.00) e la presentazione del documentario Il sorriso del capo di Marco Bechis, Presidente della Giuria Docucity 2012 (4 maggio ore 18.00).

Inoltre, la presentazione del volume/catalogo Nostalgie urbane, frutto della collaborazione tra Docucity e l’editore Ed.it di Firenze, curato da Nicoletta Vallorani, che contiene un testo inedito di Barbara Garlaschelli e l’edizione DVD del film vincitore dello scorso anno My Marlboro City di Valentina Pedicini, oltre alle schede dei film in concorso quest’anno. La presentazione si svolgerà  mercoledì 2 maggio alle 18.00 alla presenza degli autori e dell’editore, e sarà seguita dalla proiezione del film.
Ed.it e Docucity selezioneranno anche quest’anno un documentario tra quelli in concorso per il volume/catalogo che sarà pubblicato nel 2013.

Il 3 maggio alle 17.00, un incontro sarà dedicato alla complessa questione dei diritti musicali nei film documentari, grazie all’intervento della Casa Editrice Musicale Musicmedia, partner del festival, che terrà una presentazione sul tema rivolta a filmmaker indipendenti e produttori.
Musicmedia offrirà quest’anno il Premio del Pubblico assegnato dalla Giuria degli Studenti, consistente nei diritti di sincronizzazione delle musiche per un intero documentario.

Il 4 maggio alle 16.00 sarà invece l’Agenzia di fotogiornalismo Emblema a portare un esempio di come lo sguardo dei fotografi può raccontare la città, con una presentazione dal titolo The Ephemeral Sight – Cities from a Taxi (fotografie di © Daniel Duart/Emblema).

Infine, la sera del 4 maggio a partire dalle 21.00, alla presenza della Giuria e degli ospiti, si svolgerà la premiazione dei film vincitori del Concorso Docucity 2012 a cui seguirà la proiezione del film vincitore del Primo Premio Docucity 2012.

Questo il programma delle due sedi:

AULA MAGNA – Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione – P.za Indro Montanelli 14 – Sesto San Giovanni – MM1 Sesto Marelli


Mercoledì 2 maggio

Ore 14.00/19.00

Leonardo
di Paolo De Falco (Italia, 2008, 80’)
Bari, 2008. Un mese nella vita di alcuni cinesi, sospeso tra il capodanno italiano e il capodanno cinese. Intorno a loro una città del sud Italia.

Fakhraddin Gafarov di Luca Campus ed Elisabetta Massera (Italia, 2011, 23’)
Nel 1999, costretto a fuggire dall'Azerbaijan, il musicista Fakhraddin Gafarov arriva con la sua famiglia a Milano, dove inizia una nuova vita tra difficoltà di integrazione e aspirazioni artistiche.

Good buy Roma
di Gaetano Crivaro e Margherita Pisano (Italia, 2011, 50’)
Abbandonato da anni, l'edificio di Via del Porto Fluviale a Roma era uno di quei tanti scheletri che spuntano nel panorama cittadino. Era, perché oggi è qualcos'altro…

Il futuro del mondo passa da qui (City Veins)
di Andrea Deaglio (Italia, 2010, 63’)
Strade sterrate che diventano labirinti, città, universi. Uomini che si muovono nella vegetazione, sospesi fra terra e acqua sulle sponde di un fiume di Torino.

Giovedì 3 maggio
Ore 14.00/19.00

London Trip-tych
di Luca Paci e Luke Heeley (Gran Bretagna, 2007, 12’)
Londra è una metropoli perennemente coinvolta in un processo di disintegrazione e rigenerazione, governata dalla fluida essenza del fiume. È insieme un mausoleo del passato ed un laboratorio per il futuro.

Piazza Tiburtino III di Riccardo Russo (Italia, 2011, 38’)
Il film racconta una singolare storia collettiva, scandita dalle lunghe lotte per la casa e per la dignità che nel tempo hanno modificato lo spazio e la vita delle persone.

L’Orchestra in via Padova
di Giuseppe Baresi (Italia, 2011, 45’)
L’orchestra di via Padova ci accompagna in un viaggio in questa strada di Milano, simbolo di un’interculturalità possibile.

(R)esistenza di Francesco Cavaliere (Italia/Olanda, 2011, 72’)
(R)esistenza racconta otto storie di resistenza civile a Scampia, noto quartiere alla periferia nord di Napoli.

Il paese dei bronzi
di Vincenzo Caricari (Italia, 2010, 41’)
Riace, Locride. Nel 1998 approda un barcone con 300 curdi. Da allora è in atto un progetto di accoglienza per rifugiati e richiedenti asilo per ripopolare il vecchio borgo, spopolato dall’emigrazione.


Venerdì 4 maggio
Ore 14.00/16.00

Ju tarramutu
di Paolo Pisanelli (Italia, 2010, 89’)
La notte del 6 aprile 2009 un violento terremoto ha devastato L’Aquila. Il film racconta la città più mediatizzata e mistificata d’Italia, passata dalla rassegnazione alla rivolta.

Aquiloni controvento di Alessandro Stevanon (Italia, 2011, 25’)
“L’aquilone controvento è uno che va controvento, contro tutti, contro la maggioranza…”. Questo dice di sé Francesco Nex, pittore valdostano alle soglie dei novant’anni.

MEDIATECA SANTA TERESA – Via della Moscova 28 – Milano – MM2 Moscova/MM3 Turati


Mercoledì 2 maggio
Ore 14.00
Docucity Rewind (selezione dei migliori documentari presentati nelle scorse edizioni del Festival)

Ore 18.00
Presentazione volume Nostalgie Urbane dell’editore Ed.it.
Saranno presenti le autrici Barbara Garlaschelli, Valentina Pedicini, Nicoletta Vallorani e l’editore Umberto Coscarelli. Seguirà la proiezione di My Marlboro City di Valentina Pedicini (Italia, 2010, 50’), documentario che ha vinto il primo premio dell’edizione 2011 di Docucity.  

Ore 21.00
Profughi a Cinecittà di Marco Bertozzi (Italia, 2012, 52’)
Alla presenza dell’autore.
Il 6 giugno 1944 la “città del cinema” è requisita dall’Allied Control Commission per garantire l’alloggiamento delle migliaia di rifugiati creati dalla guerra e convertita in campo profughi...

Giovedì 3 maggio

Ore 14.00
Docucity Rewind (selezione dei migliori documentari presentati nelle scorse edizioni del Festival)

Ore 17.00
Il diritto d’autore e i diritti di sincronizzazione musicale nella produzione audiovisiva.
A cura di Andrea Panzuti (Casa Editrice Musicale Musicmedia)
L’incontro – rivolto in particolare a filmmaker indipendenti e produttori – sarà dedicato alla complessa questione dei diritti musicali nei film documentari.

Ore 18.00
Cortina de fumaça di Rodrigo Mac Niven (Brasile, 2010, 88’)
Il documentario  si interroga sull’opportunità della legalizzazione come risposta più “produttiva” nei confronti del traffico di droga, e con un potenziale emancipativo per aree urbane a forte rischio di collasso sociale.
Seguirà un incontro con il giudice brasiliano Rubens Casara, portavoce della LEAP (Law Enforcement Against Prohibition) intervistato e tradotto da Vincenzo Russo, docente di Letteratura Portoghese e Letteratura Brasiliana presso l’Università degli Studi di Milano.

Ore 21.00
London is Burning
di Haim Bresheeth (Gran Bretagna, 2012, 45’)
Alla presenza dell’autore.
Un documento significativo e toccante su una rivolta poco rappresentata e presto dimenticata: l’incredibile settimana di disordini londinesi dell’estate 2011.


Venerdì 4 maggio
Ore 14.00
Docucity Rewind (selezione dei migliori documentari presentati nelle scorse edizioni del Festival)

Ore 16.00
The Ephemeral Sight – Cities from a Taxi - Fotografie di © Daniel Duart/Emblema
L’Agenzia di fotogiornalismo Emblema presenterà un esempio di come lo sguardo dei fotografi può raccontare la città.
Introduce Riccardo Pezzetti (Emblema).

Ore 17.00
Il sorriso del capo di Marco Bechis (Italia, 2011, 75’)
Alla presenza dell’autore.
Attraverso le immagini e i suoni originali dei materiali dell’Archivio Luce, il film di Marco Bechis sviluppa una lucida  riflessione sui meccanismi della fabbrica del consenso istituita dal fascismo.  

Ore 21.00
Premiazione Concorso Docucity 2012 alla presenza della Giuria, dei vincitori e degli ospiti invitati. Seguirà proiezione del film vincitore del Primo Premio Docucity 2012.

Ulteriori informazioni e il programma definitivo delle proiezioni verranno comunicati tramite il sito web di Docucity: www.docucity.unimi.it.


Docucity
Università degli Studi di Milano
Polo di Mediazione Interculturale e Comunicazione
Piazza I. Montanelli 14
20099 Sesto San Giovanni (MI)
www.docucity.unimi.it
This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it
Download
Docucity 2012 programma
Comunicato stampa pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione Docucity

Social World Film Festival

Bando Social World Contest Fotografia a tematica sociale

Scadenza 13 aprile h. 12.00

 

 

 

SWFF_socialcontest

 

 

Il Social World Contest è un concorso di fotografia a tematica sociale finalizzato a spronare i giovani fotografi all’espressione artistica e creativa con qualsiasi mezzo e tecnica.

Il tema della seconda edizione del Social World Contest è L’incubo delle Mafie, tema principale della seconda edizione del festival cinematografico internazionale a tematica sociale Social World Film Festival.

 

La partecipazione è assolutamente e totalmente gratuita.

 

Tra le fotografie inviate la Direzione Artistica del “Social World Film Festival” ne selezionerà cinque che saranno pubblicate sulla Pagina ufficiale Facebook www.facebook.com/socialfestivalfan e potranno essere votate dal 18 aprile al 5 maggio 2012 dalla community del sito stesso.

Lo fotografia che nel periodo di tempo sopra descritto avrà ricevuto il maggior numero di "Mi Piace" vincerà il “Social World Contest” e sarà premiato durante il "Gran Gala di Premiazione" previsto per il 12 maggio 2012 a Vico Equense (costiera sorrentina).

 

Il vincitore avrà l’esclusiva possibilità di partecipare gratuitamente alla seconda edizione del “Social World Film Festival”: le spese di vitto e alloggio dal 10 al 13 maggio sono a carico dell'organizzazione.

 

Possono partecipare al “Social World Contest” professionisti e non professionisti dai 18 ai 35 anni provenienti da qualsiasi nazione.

 

Per partecipare al concorso, la fotografia, inviata attraverso il form elettronico sotto proposto entro e non oltre le ore 12 del 13 aprile 2012, deve presentare i seguenti requisiti:

1) trattare il tema “L’incubo delle Mafie” o le mafie in generale anche attraverso una personale visione soggettiva del fotografo;

2) essere realizzata con qualsiasi mezzo e in qualsiasi formato purchè riversata nel formato elettronico .JPG;

3) avere una grandezza non superiore a dieci megabyte.

 

Scarica il Regolamento completo del "Social World Contest" (lingua italiana)

 

Per ulteriori informazioni o delucidazioni è possibile contattare il Referente del concorso Gianluca Belaeff all'indirizzo email This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 

Link http://socialfestival.com/it/concorsi.html

 

Comunicato pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione SocialWorldFilmFestival

 

Social World Film Festival

Bando Workshop Young Media Campus

Scadenza 13 aprile h. 12.00

 

SWFF_YoungMediaCampus

 

 

Lo Young Media Campus è un workshop, TOTALMENTE GRATUITO, dedicato a giovani dai 18 ai 35 anni provenienti da tutte le Regioni della Repubblica Italiana promosso ed organizzato dall’Associazione “Social World Film Festival” nell’ambito della seconda edizione del festival cinematografico a tematica sociale Social World Film Festival che si avvia con la compartecipazione del Dipartimento della Gioventù della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il contributo del Comune di Caselle in Pittari, in collaborazione con la “Scuola di Cinema di Napoli”, le associazioni "AiBi" e "Onna onlus".

I partecipanti apprenderanno le tecniche cinematografiche (ripresa, produzione, location) e giornalistiche di base tramite dei seminari e potranno metterle in pratica realizzando foto, video-riprese, video-interviste o interviste cartacee durante tutto il festival secondo il programma del workshop.

 

L’organizzazione si prenderà carico del vitto e alloggio dal 10 al 13 maggio 2012 per i 16 giovani selezionati suddivisi per i tre profili disponibili (fotografo, videoreporter e aspirante giornalista) selezionati dagli stessi in fase d'iscrizione.

 

Ai seminari di cinema, comunicazione e giornalismo, dedicati ai giovani partecipanti, sono previsti gli interventi di importanti professionisti i cui dettagli saranno comunicati alla fine di aprile.

 

Per i migliori partecipanti in palio tre corsi gratuiti di "Fotografia", "Operatore di ripresa" e "Critica Cinematografica" presso la "Scuola di Cinema di Napoli".

 

Per qualsiasi informazione e/o delucidazione è possibile contattare la Referente del workshop "Young Media Campus", Dott.ssa Benedetta Castaldo, all'indirizzo email This e-mail address is being protected from spambots. You need JavaScript enabled to view it

 

COSA ASPETTI? ISCRIVITI SUBITO! Hai tempo fino alle ore 12.00 del 13 aprile 2012.


Scarica il Bando integrale del workshop "Young Media Campus"

 

Link http://socialfestival.com/it/concorsi.html

 

Comunicato pubblicato da Wi-Mee su autorizzazione SocialWorldFilmFestival

 

 

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