Sfogliare un e-book
http://www.dday.it/redazione/5225/In-Corea-leBook-si-sfoglia-come-un-libro.html
In rete circola, da qualche tempo, la notizia della ricerca sperimentale avviata dal Korea Advanced Institute of Science and Technology per l'elaborazione di un sistema che dovrebbe assimilare la visualizzazione di un e-book su un e reader alla lettura vera e propria di un libro.
L’escamotage è piuttosto semplice, nulla di nuovo nè di troppo originale. Il programma permette di visualizzare a video una simulazione dello sfoglio delle pagine, si, cerca, insomma, di rendere il virtuale reale.
Fondamentalmente tutto questo a me pare, oltre alla “scoperta banale dell’acqua calda”, il miglior modo per allontanare il prodotto digitale da quello vero.
Gli e book sono un buon prodotto per abbattere i costi, per aumentare l’offerta e per facilitare la fruizione del prodotto “libro”; spesso poco amati e acquistati dagli amanti della lettura, a volte “subiti” con la consapevolezza che è tutt'altra cosa rispetto al cartaceo.
Un testo in file, in formato per e book o .pfd, è comodo, utile, economico ma di certo per nulla emozionale, come accade maneggiando un libro con le mani, il toccare, il sentire, la vicinanza, il ricordo nel rivederlo allo scaffale, etc. mancano.
Tentare di trasportare la terza dimensione al bimensionale impedisce, comunque, di azionare tutti i cinque sensi, tatto ed olfatto in primis. Potrebbe, semmai, aumentare in modo esponenziale il divario fra due mondi e diminuire l’apprezzamento degli amanti della lettura verso questo tipo di prodotto.
Sicuramente ci saranno pareri discordanti dei tecnologici tout court, e sia, ad ognuno il suo parere, ma, in fondo, lasciare ad ognuno di questi due prodotti, fondamentalmente diversi, la propria peculiare anima è, forse, il miglior modo per implementare il mercato in entrambe le direzioni.




